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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 984
RAGUSA - 30/04/2011
Sport - Calcio, Eccellenza: niente salto di categoria per i biancazzurri

Ragusa perde ai rigori (7-6) col Biancadrano, sfuma il sogno

Play off sfortunati ma la partita è stata giocata sul filo dell’equilibrio

Biancadrano 7 Ragusa 6 (dopo i calci di rigore)

Marcatori: Lo Coco, Saitta, Arena F., Orofino, Fichera, Battiato, Cristaldi (A); Elamraoui, Sapienza, Pellegrino, Aiello, Chiaramonte, Milazzo (RG).

Biancadrano: Linguaglossa 8, Fichera 6,5 Licciardello 6,5 (19´ s.t. Saitta 6,5), Arena 7, Cristaldi 7,5, Scalia 6,5, Cunsolo 6,5 Orofino 6,5, Lo Coco 7, Garufi 6,5 (1´ 1´ t.s. Battiato 6,5), Costa 6,5 (27´s.t. Lasmè 6). All.Strano.

Ragusa: Iacono 7,5, Gona 6, De Maio 6, Chiaramonte 6,5, Vindigni 7 (11´ 2´ t.s. Linguanti 5,5), Sapienza 7, Milazzo 6, Pellegrino 6,5, La Vaccara 6,5 (32´ s.t. Elamraoui 6,5), Arena 6 (5´ 1°t.s. Vaccaro 6,5) Aiello 6,5. All. Vaccaro

Arbitro: Riggio di Palermo 7.


Gara intensa e giocata ad alti livelli tra due compagini che hanno espresso un calcio da serie superiore. Primo tempo a completo appannaggio degli etnei che ci provano prima Garufi al 15´ che scodella per Lo Coco in area ma Sapienza interviene tempestivamente e poi Fichera al 22´ ma senza fortuna. Un paio di minuti più tardi Lo Coco, da zero metri dal portiere ospite Iacono, non aggancia e l´azione sfuma. Al 26´ mette la palla dentro La Vaccara, ma in evidente fuori gioco.

Nella ripresa, al 2´ ancora Adrano, con azione corale, con Garufi che da ottima posizione non riesce a trovare il pertugio giusto. Dopo questo episodio, la truppa di Pippo Strano, comincia a calare vistosamente, anche perhè ha speso molto nel primo tempo ( con il forte vento contrario) e ne approfitta il Ragusa che comincia ad avanzare il proprio baricentro mettendo a dura prova la difesa etnea con Aiello (ex di turno) al 20 ´ su punizione e al 23´ con la difesa etnea che si rifugia in angolo.

L´azione più clamorosa per gli ospiti arriva al 25´ con Pellegrino che in area spara una fucilata che viene disinnescata da un eccellente Linguaglossa (portiere della nazionale giovanile, di sicuro avvenire) salvando il risultato. La partita nei minuti finali cala di intensità tra le due compagini e vince la paura di perdere. Si va ai supplementari e all´8 Lasmè spreca una ghiotta occasione. Nel secondo tempo inizia la stanchezza e cominciano i crampi, senza che i due contendenti riescano a superarsi. Il verdetto spetta alla lotteria dei calci di rigore, con l´Adrano che riesce a segnarne uno in più degli ospiti. Il Ragusa esce a testa alta ma con tante recriminazioni.