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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 831
RAGUSA - 20/12/2010
Sport - Pallamano: la salvezza resta l’obiettivo primario

Sesto successo per la Reùsia in trasferta ad Acireale

Si può affermare che buona parte del lavoro è stato già concretizzato da questo manipolo di giovani che continua ancora a stupire

Questa squadra fa sul serio. Se la salvezza resta l’obiettivo primario per la Pallamano Reùsia, anche se in pochi sono disposti ormai a crederci considerata l’esaltante posizione in classifica, si può affermare che buona parte del lavoro è stato già concretizzato da questo manipolo di giovani che continua ancora a stupire.

Chiedere, per conferme, alla Risurrezione Catania che, sul campo di Acireale, si è vista subissare di goal dai ragazzini terribili allenati da Saro Cappello. E’ finita con dieci lunghezze di distacco (23-33) una partita che, in pratica, non ha avuto storia. Con gli ospiti a comandare i giochi dall’inizio alla fine. E’ arrivata la sesta vittoria consecutiva per il sette ibleo che ha subito fatto comprendere, ai padroni di casa, di possedere una marcia in più. Il team di Cappello ha dato il via al match con un ritmo elevatissimo, poi, dopo aver chiuso il primo tempo avanti di cinque punti, ha animato un controllato elastico che ha permesso agli etnei di riavvicinarsi.

Nel finale, però, altro sprint che ha consentito alla Pallamano Reùsia di chiudere senza particolari affanni la gara. Le sette reti ciascuno di Cappello, Criscione e Schembari, le sei di Girasa, le 3 di Rotta, le 2 di Raniolo e la marcatura di Scalone raccontano di una squadra che possiede diverse soluzioni offensive.

«E dire che siamo scesi in campo – spiega il tecnico – con due giocatori in meno rispetto alla formazione titolare. Correvamo il rischio di essere meno efficaci senza ali destre. E invece non solo i sostituti si sono rivelati all’altezza della situazione ma, in alcuni casi, hanno fornito il supporto adeguato alla crescita di questa splendida squadra». Ora il campionato di serie B osserverà un periodo di pausa in concomitanza con le festività natalizie.

«Tireremo il fiato – chiarisce Cappello – perché è giusto che sia così dopo tanta intensità agonistica. I miei ragazzi hanno dimostrato di essere ben allenati. Sono andati a segno a ripetizione e ciò ha favorito il positivo andamento della gara. Ovviamente mi fa piacere per come si sono messe le cose. Ma non ci culliamo troppo sugli allori perché, dopo la sosta, dovremo vedercela contro delle compagini di spessore, quelle che, per intenderci, si trovano ai piani alti della classifica.

Direi che, finora, il nostro dovere l’abbiamo fatto. Anzi, siamo andati oltre ogni previsione. Le scelte della vigilia del campionato si sono rivelate azzeccate. Speriamo di proseguire in questa direzione anche nel prossimo futuro. Ci meritiamo la massima attenzione da parte di tutti gli appassionati di questa splendida disciplina. Qualcuno, per com’è giusto che sia visti i risultati maturati, comincia a temerci».