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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 886
RAGUSA - 13/12/2010
Sport - Pallamano: dopo cinque vittorie consecutive

Pallamano Reùsia a ridosso della prima della classe

Contro Città di Agrigento il risultato finale di 34-24 la dice lunga su chi abbia dominato e su come il match sia stato condotto dai padroni di casa reùsini dal primo all’ultimo minuto

Un’altra vittoria. Un altro importante passo in avanti. Tanto che ora la Pallamano Reùsia, la squadra che punta alla salvezza nel campionato di serie B, si trova a ridosso della prima della classe. Frutto di cinque vittorie consecutive, l’ultima delle quali arrivata appena questa mattina nella sfida contro il Città di Agrigento. Il risultato finale di 34-24 la dice lunga su chi abbia dominato e su come il match sia stato condotto dai padroni di casa reùsini dal primo all’ultimo minuto.

Un’altra grossa soddisfazione per tutto l’entourage del sodalizio ibleo, con in testa il presidente Caterina Sutera. «E’ stata la vittoria della maturità, se vogliamo – afferma – perché questo gruppo di ragazzi, tutti giovanissimi, sta migliorando, di partita in partita, sino a raggiungere un livello qualitativo apprezzabile, come abbiamo visto nella gara odierna. Quindici punti in classifica, dopo sei partite, con una ancora da recuperare in questo girone di andata, sono un risultato che non ci saremmo mai attesi neppure nella più ottimistica delle nostre previsioni. Faccio i complimenti a tutti e, naturalmente, mi auguro che si prosegua su questa stessa strada. Fondamentale raggiungere il nostro obiettivo il prima possibile».

E’ il tecnico, Saro Cappello, ad analizzare con attenzione la prestazione di oggi. «Una vittoria meritata, voluta – chiarisce – abbiamo avuto una flessione a fine primo tempo. Ma forse eravamo emozionati per diversi motivi, anche perché si tornava a giocare dinanzi al nostro pubblico. Temevo molto l’avversario di oggi che ha fatto bene in questo campionato. Temevo di più, però, un calo di concentrazione da parte nostra. Si è verificato, in realtà, un black out temporaneo. Ma nella ripresa siamo entrati in campo ancora una volta decisi a cercare di evitare certi errori. Abbiamo compiuto un altro importante salto in avanti.

E nella fase finale della gara c’è stata l’opportunità di far giocare anche quei ragazzi che, in genere, stanno più tempo in panchina e che però sono indispensabili, importantissimi per questa società. Anche perché toccherà a loro, domani, entrare in campo, come è accaduto oggi. Bravi a reggere gli ultimi sette minuti. E qualcuno ha fatto anche goal. Possono stupire le cinque vittorie consecutive. Ma per chi vive, quotidianamente, il contatto con questa realtà lo stupore è relativo. Perché constato, giorno dopo giorno, l’impegno di questi ragazzi e l’attenzione che mettono in campo per cercare di migliorare. E i progressi si notano, come testimoniano anche i risultati ottenuti».