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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 821
RAGUSA - 06/12/2010
Sport - Basket Serie B: decimo turno

Nova Virtus "inciampa" all´over-time

Iblei inprecisi al tiro, il Martina Franca passa al Palapadua Foto Corrierediragusa.it

Nova Virtus Ragusa - Due Esse Martina Franca 51 - 59

Dopo un tempo supplementare

Nova Virtus: Casale 5, Blanda 15, Parrino 4, Vani 10, Mammana 1, Sorrentino An. 12 , Giordo 4, Sorrentino Al., Iurato, Emmolo ne. All. Recupido.

Martina Franca: Raskovic 3, Magnani 7, Desiato 7, Serino 15, Valentini, 4 Simeoni 4, Bazzoli 12, Santoro 3, Lasorte ne, Fazzio 4. All. Meneguzzo.

Arbitri: Mancini di Caserta e Belfiore di Salerno.

Note: spettatori 1000. Ragusa: 16 su 40 da 2; 0 su 16 da 3; 19 su 34 ai liberi. Martina Franca: 15 su 30 da 2; 2 su 19 da 3; 23 su 33 ai liberi. Uscito per 5 falli Ale Sorrentino al 33´., Magnani al 38´ e Bazzoli al 45. Ragusa: palle perse 30, recuperate 22; rimbalzi: Ragusa 40, Martina Franca 34.


Secondo stop consecutivo della Nova Virtus, che rischia di essere risucchiata nei bassi fondi di una classifica sempre più corta. E´ stata Martina Franca a violare per la terza volta nella stagione il Palapadua, al termine di una contesa aspra, ma non certo bellissima, anzi caratterizzata da un´inenarrabile falcidia di errori. Basta rileggere le statistiche per capire che «partitaccia» è stata e ricordare che la Nova Virtus non ha messo dentro neanche un tripla (due, ma decisive, Martina Franca, entrambe con Bazzoli) e che ha tirato appena con il 29%. Male anche i liberi: solo il 56%

Nonostante la serataccia, la Recupido band, ancora senza l´infortunato direttore d´orchestra Mattia Terrana, ha sprecato per due volte la palla del possibile decisivo sorpasso nell´ultimo minuto dei tempi regolamentari ed ha resistito sino all´ultimo minuto del supplementare, quando Bazzoli ha piazzato la «bomba» che ha fatto saltare il banco.

Gli iblei soffrono da subito la tracotanza fisica del quintetto pugliese che fa la voce grossa (8-18 all’8). E´ Marco Blanda a metterci mezza pezza (13-21 al 10’). La Nova Virtus ha il merito di crederci e di serrare la difesa, ma il canestro resta come la cima Coppi, ossia impossibile da scalare. Il cesto, per fortuna dei siculi, diventa addirittura una chimera per la stessa Martina Franca che nel secondo «tempino» ne mette dentro appena 4 (24-25 al 20’). Ale Sorrentino è nervosissimo, non tira e quando ci prova fa cilecca. Il capitano si carica di falli (idem Casale, un po´ spaesato) e Recupido mette in campo persino il sedicenne Carmelo Iurato che serve a Vani l’assist del pari al 30’ (34-34).

In avvio di ultima frazione, arriva il sorpasso di casa (36-34 al 31’), ma si segna sempre con il contagocce. A 3´ dal gong Ragusa è ancora avanti (43-42) e palla in mano, ma la sperpera. Sul ribaltamento Bazzoli trova la prima tripla del match per il contro-sorpasso. A 95´´ dalla fine è ancora parità (45-45), ma gli attacchi continuano a latitare. A 52´´ dal sibilo, Casale (sempre ineffabile dalla lunetta nelle altre gare) fa invece 0 su 2, ma sul contrattacco stoppa Desiato al tiro e regala l´ultima preziosa palla ai suoi. L´esperto Giordo, però, conferma la serata-disastro dal perimetro, sbagliando una conclusione ben costruita che avrebbe significato il successo di casa.

Nell´extra time, si viaggia in equilibrio per 3 minuti, Serino prova ad allungare, ma è la bomba di Bazzoli a 34´´ dalla sirena (51-56) a spezzare il filo della resistenza di quelli di casa.

La classifica per gli iblei, attesi dalla trasferta di Catanzaro e dallo scontro contro le big Accademia Campobasso e Capo d´Orlando, comincia ora a non sorridere più: hanno perso, infatti, Bari, Bernalda, Benevento e Melfi, ma Ceglie, Corato e Francavilla hanno colto successi pesanti contro le grandi del torneo.

Nella foto Blanda e Mammana a rimbalzo