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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1147
RAGUSA - 23/11/2010
Sport - Calcio Eccellenza: il botta e risposta tra l’ex allenatore e l’ex ds in diretta tv

Repulisti Ragusa: via anche Giampiccolo, arriva Marletta

Il presidente Rimmaudo ha affidato il ruolo ad Antonio Marletta, catanese, ex giocatore degli anni 80’
Foto CorrierediRagusa.it

Dopo Lucenti salta anche Emanuele Giampiccolo. Il direttore sportivo è stato infatti sollevato dall’incarico dal presidente Giuseppe Rimmaudo. Il presidente ha infatti affidato ad Antonio Marletta (nella foto), 57 anni, catanese, ex calciatore degli anni 80’, il ruolo di direttore sportivo. Marlettà negli ultimi ani ha maturato esperienze nel Nardò, nell’Acireale , nel Siracusa e nel Paternò. Non c’è pace tuttavia nella società azzurra. Le dichiarazioni dell’ex tecnico Gaetano Lucenti nei confronti del presidente, di Emanuele Giampiccolo e di Emanuele Massari hanno creato scompiglio ed amarezza. Massari e Giampiccolo hanno risposto a muso duro a Lucenti.

Dice Giampiccolo «Grazie proprio a Lucenti giocatori come Fecarotta, Galetti e Sarra, hanno rifiutato l’invito a vestire maglia azzurra quest’anno. Per quanto riguarda i contatti con Carmelo Bonarrigo, nell’estate scorsa, è stato Lucenti a dire no al suo tesseramento, nonostante Bonarrigo voleva giocare con noi.
Per tutto ciò che Lucenti ha detto in conferenza stampa, fatti che non corrispondono alla realtà, mi pento di aver difeso lo stesso tecnico nei momenti in cui è stato messo in discussione e dopo ogni sconfitta. Già dopo la brutta figura rimediata a Caltagirone, ho difeso il tecnico fino alla sconfitta contro il Vittoria.

«Voglio fare qualche passo indietro, parlando della scorsa stagione, ed in particolare della gara Noto-Ragusa che perdemmo 2-0. Bene, in quell’occasione Lucenti giocò in porta prendendo due gol che da un portiere della sua caratura non ce lo saremmo aspettati. Eppure lui stesso addossò le colpe di quella sconfitta a due compagni di squadra, Perricone e Calascibetta. Il Noto vince perché era nettamente più forte di noi e non per motivi legati ad errori determinanti dei due calciatori nominati precedentemente. Senza parlare delle critiche mosse da Lucenti nei confronti dell’operato tecnico di Peppe Balzano. Ma anche quest’anno, Lucenti, si è reso particolarmente antisportivo ad Avola contro il Real Avola".

Non accetta le critiche anche Emanuele Massari: «Lucenti è uscito fuori strada. Più volte Lucenti ha chiesto di incontrarmi in luoghi pubblici frequentati da gente per chiedermi dei consiglio su come era disposta la squadra in campo. Ho sempre detto quello che pensavo anche se andava in contrasto con il suo modo di vedere l’assetto tattico. Mai mi sono permesso di entrare nello spogliatoio per dare consiglio. L’ho fatto sono quando me l’ha chiesto. Consigli che mi venivano chiesti anche dopo gli allenamenti e dopo la gara ufficiale della domenica. Le sue parole erano queste: «Come hai visto la squadra ?». Comportamento che ho sempre tenuto anche nel settore giovanile».

Il botta e risposta Lucenti-Giampiccolo in diretta Tv ( da Sportime)

«Hai firmato un contratto in bianco – ha subito esordito Giampiccolo rivolgendosi a Lucenti in collegamento telefonico- Sei un allenatore senza personalità, ti dovresti solo vergognare per le menzogne raccontante in conferenza stampa.
Risponde l’allenatore: «Ho firmato in bianco perché avevo piena fiducia nelle persone che mi stavano accanto e che fino a mercoledì mi difendevano. In estate pur avendo ricevuto offerte importanti ho sempre rifiutato dando la mia parola al presidente Rimmaudo. Quante volte mi hai portato con le spalle al muro –riferendosi a Giampiccolo- prima di poter firmare il mio contratto?»

Giampiccolo incalza: «Perché non dici chi ti ha cercato?» -Il Vittoria – risponde Lucenti – Vindigni mi ha chiamato personalmente in estate per portarmi a Vittoria e io ho detto di no perché ho sempre creduto nella squadra della mia città».
«Ma perché non ci andavi – replica il ds quasi dispiaciuto- perché non ci andavi!».

Ma l’accesa polemica tra i due non si placa. Giampiccolo sembra quasi rinnegare totalmente il suo ex allenatore (peraltro scelto da lui in estate alla guida tecnica) riportando dichiarazioni al limite tra lo scalpore e la banalità: «In panchina – aggiunge il ds azzurro - mi chiedevi consigli sui cambi; se fossero giusti o meno. Anche i giocatori lo avevano capito. Dovresti vergognarti – ripete per la seconda volta il diesse - Ma quante altre partite dovevi perdere prima di essere esonerato?».

Secca la risposta: «In 20 anni di carriera alle spalle non ho mai sentito dire cose del genere da un addetto ai lavori; non sei nessuno – taglia corto Lucenti – dovresti dimetterti perché se un gruppo fallisce la responsabilità è anche del direttore sportivo. La società non mi ha mai difeso».

Chiude Giampiccolo: «Io ti ho difeso, ma alla fine la decisione è stata del presidente, il quale, a mio avviso ha tutto il diritto di scegliersi un altro allenatore in qualsiasi momento».