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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:41 - Lettori online 1058
RAGUSA - 21/11/2010
Sport - Rugby: la squadra iblea che vince, convince e fa divertire

Il Clan Rugby Ibleo dilaga sul Logaritmo Messina: 7 a 42!

Primo tempo da incubo per il Clan, che poi inverte la rotta Foto Corrierediragusa.it

E’ tornato il Clan Rugby Ibleo conosciuto da tutti. La squadra che vince, convince e fa divertire. Ma a Messina, contro il Logaritmo, quindici incontrato per la prima volta nella giovane storia della società iblea, i tuttoneri hanno disputato una gara double face. Primo tempo da dimenticare, con il rischio di far venire fuori tutti i fantasmi del recente passato, soprattutto delle due sconfitte consecutive contro Amatori Messina e San Giorgio Reggio Calabria. Secondo tempo assolutamente stellare, con un Clan irriconoscibile rispetto ai precedenti quaranta minuti, in grado, non a caso, di realizzare ben trentacinque punti nell’arco di una sola frazione.

E’ finita 7-42 tra gli applausi del pubblico presente allo Sperone che ha potuto rendersi conto del potenziale del gruppo ibleo. Tra le note positive, da sottolineare l’apporto fornito in campo dal presidente Erman Dinatale che, oggi, ha realizzato ben due mete. «Che dire – afferma schermendosi – capita anche questo. Sono contento perché il secondo tempo di oggi ci ha consentito di rifarci di tutte le insoddisfazioni delle ultime due gare. Una reazione strepitosa, per certi versi anche inaspettata».

I primi dieci minuti sono di marca Clan. Dopo appena 180 secondi, Trovato va a meta e Bellina trasforma. Buon inizio per i ragusani. Che, però, al decimo, vanno in panne, spengono le luci e non riescono più a ritrovarsi. Il Logaritmo Messina, nonostante la giovane età dei suoi atleti, capisce che è il momento di spingere e al 18’ spezza la linea difensiva avversaria, va a meta e trasforma, ottenendo il pareggio (7-7). Il Clan non reagisce, sembra essere in preda ad una crisi di gioco e di idee.

Il primo tempo si chiude così senza sussulti. Sonora strigliata, durante la pausa, degli allenatori Carmelo Cicero e Salvatore Leggio. Serve tantissimo perché in campo ridiscende una squadra completamente trasformata. Al 5’, al 7’ e al 19’ i calci piazzati di Bellina mettono parzialmente al sicuro il risultato (7-16). Ma agli ospiti ancora non basta. Al 21’ sfonda Dinatale, meta trasformata da Bellina per il 7-23. Al 24’ il presidente si ripete e stavolta deposita l’ovale proprio al centro dei pali.

Per Bellina uno scherzo trasformare (7-30). Al 35’ l’estremo del Clan trova lui stesso la meta. Stavolta, però, non trasforma (7-35). Il Clan chiude in bellezza con una meta del pacchetto di mischia, finalizzata da Avola. Bellina non si fa pregare nell’incrementare ancora di più, con una trasformazione impeccabile, il punteggio finale. «Una squadra finalmente concentrata, con poche sbavature – dirà nel finale il direttore sportivo Antonio Buscemi – abbiamo finalmente fatto valere il nostro potenziale. In questo caso contro i volenterosi giovani del Messina con cui, al termine, abbiamo avuto modo di abbracciarci, di scambiare indicazioni positive per il rispettivo futuro di entrambe le squadre.

Abbiamo arpionato cinque punti, comprensivi di bonus, importanti per la nostra classifica. Continuiamo ad andare avanti con la massima fiducia nei nostri mezzi. Da sottolineare l’impegno di tutti i ragazzi ma una menzione in particolare vorrei farla per il nostro pilone, Vito Picciarelli, che oggi ha davvero dato il massimo. Bravi così. Se continueremo su questa strada, potranno arrivare soltanto altre soddisfazioni».