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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 693
RAGUSA - 15/11/2010
Sport - Rugby: la vicecapolista San Giorgio Reggio Calabria ha avuto la meglio

Rugby: seconda sconfitta consecutiva per il Clan

Non è bastato il finale a tamburo battente per cercare di recuperare una gara già in qualche modo compromessa

E due. Il Clan Rugby Ibleo costretto a cedere, ancora una volta. Domenica scorsa, la prima della classe del campionato di serie C, l’Amatori Messina. Ieri, all’impianto di contrada Petrulli, è stata la vicecapolista San Giorgio Reggio Calabria ad avere la meglio. Una bella partita di rugby, una grande giornata di sport, ma i ragusani allenati da Carmelo Cicero e da Salvatore Leggio non sono riusciti a ritrovarsi.

E non è bastato il finale a tamburo battente per cercare di recuperare una gara già in qualche modo compromessa. Per la classifica, il sodalizio del presidente Herman Dinatale ha racimolato comunque un punticino. Una ben magra consolazione rispetto al fatto che si sarebbe potuto puntare a qualcosa in più. Per il Clan, bello a vedersi in alcune giocate, quello che adesso deve contare sempre di più dovrà essere la sostanza. Lo dice anche il direttore sportivo, Antonio Buscemi: «E’ arrivato il momento di cambiare rotta, di gestire le partite in un altro modo.

I ragazzi danno sì il massimo in campo ma c’è qualcosa che, evidentemente, non funziona come si deve. Cercheremo, nel corso di questa settimana, di trovare il bandolo della matassa. Non possiamo permetterci defaillance del genere, soprattutto tra le mura amiche». E dire che la partita di oggi era cominciata sotto i migliori auspici per il Clan. Al quinto minuto il calcio piazzato di Bellina.

Poi qualche schermaglia tra le due compagini. Quindi, ancora lo specialista Bellina, al sedicesimo, era riuscito a trasformare un altro piazzato, fissando il risultato parziale sul 6-0 per i ragusani. Dall’inizio del match sino a quel momento, un equilibrio sostanziale in campo, anche se il Clan aveva dimostrato di poter osare qualcosa in più. Sono stati però gli ospiti, al 29’, a trovare una meta, senza riuscire a trasformarla (6-5). Sul finale del primo tempo ci si attendeva la veemente reazione del Clan, ma è ancora il San Giorgio, nelle battute conclusive della frazione, a trovare un’altra convincente meta, che, stavolta, viene trasformata (6-12). Dopo il riposo, a scendere in campo un Clan completamente privo di mordente.

Ne approfitta quasi subito la squadra calabra che va a realizzare la terza meta della giornata, anche in questo caso trasformata. E’ il 6-19 e per il Clan sembra notte fonda. Cicero, dalla panchina, suona la carica. E qualcosa, in effetti, succede. I rugbisti ragusani portano vari assalti che, però, la difesa ospite riesce a reggere bene. Il Clan, che non ci sta a perdere, anche perché il risultato non rispecchia i reali valori in campo, nonostante il San Giorgio dimostri di essere una squadra volitiva e capace, riesce finalmente a passare al 53’ con il fuoriclasse Adriano Scrofani che va a meta incuneandosi tra il primo e il secondo centro, depositando l’ovale al centro dei pali.

Facile per Bellina la trasformazione (13-19). I vari assalti del Clan, nelle battute finali, non sortiscono gli effetti sperati. Anzi, è il Reggio Calabria ad approfittare di un paio di errori in difesa che concretizzano un paio di piazzati quasi dalla stessa posizione. Il primo va a vuoto, il secondo finisce tra i pali. Al 70’ il risultato dice 13-22. Bellina mitiga con un altro calcio piazzato lo scarto tra le due squadre. Ma il 16-22 sarà il punteggio finale.

E a nulla varranno gli assalti conclusivi del Clan che, addirittura, sbaglierà, per un avanti, una meta praticamente già fatta, quella che avrebbe potuto essere la meta della vittoria. Tanta la delusione in casa dei tuttoneri ragusani. «Onore e merito al San Giorgio Reggio Calabria – dice ancora il diesse – squadra molto più forte rispetto alla scorsa stagione. Per quanto ci riguarda, abbiamo parecchio da rivedere. Ora, ci attendiamo una forte reazione da parte dei nostri ragazzi».