Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1137
RAGUSA - 15/11/2010
Sport - Basket: passivo immeritato per gli iblei

Basket: Nova Virtus cede al Mens Sana solo nel finale

La squadra ha chiuso con appena 4 uomini sul parquet, tra cui il quindicenne debuttante Canzonieri Foto Corrierediragusa.it

Mens Sana Cb - Nova Virtus Rg 84 - 68

Mens Sana: Agostini, Benassi 17, Grimaldi ne, Murtas 8, Basili 12, Agostinetto 10, Saccardo 10, Stijepovic 15, Labella 12, Sarracino. All. Leonetti

Nova Virtus: Vani 11, Giordo 8, Terrana 5, Blanda ne, Casale 12, Mammana 4, Sorrentino An. 12, Sorrentino Al. 9, Canzonieri, Parrino 7. All. Recupido

Arbitri: Pani e Erriu di Cagliari

Parziali: 20-19; 42-36; 59-56

CAMPOBASSO – Solo nel finale, dopo aver perso per infortunio Mattia Terrana e con Marco Blanda in panca solo per onor di firma, la Nova Virtus cede al cospetto della Mens Sana Campobasso, rimediando anche un passivo del tutto immeritato e chiudendo, sotto la falcidia dei falli, con appena quattro uomini sul parquet, tra cui il quindicenne debuttante Giorgio Canzonieri. Basta dire che sino al 35´ la Nova Virtus era praticamente attaccata alla Mens Sana (64-63), così come a 4´ dal gong, Casale, con una tripla, era ancora riuscito a ricucire il gap (71-67).

Decisivi, gli ultimi due minuti, quando la Nova Virtus, priva del suo play titolare e con i migliori out per cinque falli, ha letteralmente perso la bussola, consentendo ai locali di piazzare un break di 13-1.

Mvp della contesa, il giovane Simone Murtas che, sostituito l´esperto Saccardo, ha centrato lo strappo decisivo a 90´´ dal termine, prima correggendo un errore dalla lunetta di Benassi e poi centrando la «bomba» che ha spezzato le gambe alla Nova Virtus (79-67 a 60 secondi dal termine).

Partenza sul filo del più assoluto equilibrio con la Nova Virtus che risponde botta su botta ai molisani e chiude sotto la frazione di una sola lunghezza (20-19). Nel secondo «tempino», gli iblei ingranano la quinta e addirittura passano a condurre, grazie alle performances del ritrovato Parrino (che alla vigilia veniva dato per indisponibile) e di Giulio Casale (20-25 all´11´ ed ancora 24-29 al 14´). Poi, però, si assiste al ritorno della Mens Sana che fa valere i suoi chili e i tanti centimetri nel «colorato», mentre la Nova Virtus accusa la «solita» amnesia e si carica sempre più di falli (42-36 al riposo lungo).

Alla ripresa, i locali provano a fuggire (48-40 al 22´), ma è ancora il baby Giulio Casale a trascinare i suoi e ad impattare al 28´ sul 52-52. Il nuovo rush di Benassi e soci vale il più 3 del 30´.

Nell´ultima decisiva frazione, la Nova Virtus non molla, giocando sempre punto a punto sino al 35´. Poi l´infortunio di Terrana, il peso dei falli («grigi» del tutto invisi alla Nova Virtus, con coach Recupido che ha beccato pure un tecnico) ed il nuovo black-out che colpisce i siculi, a fronte dell´imperiosa accelerata molisana, segnano definitivamente il match.

Domenica prossima altro scontro salvezza al Palapadua contro Melfi, capace di infliggere nel turno casalingo alla Liomatic Viola Reggio Calabria (79-74) la prima sconfitta dell´anno.

Nella foto, Giulio Casale al tiro