Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 958
RAGUSA - 07/11/2010
Sport - Rugby: nulla da fare al cospetto della capolista Amatori Messina

Rugby: prima sconfitta stagionale per il Clan Rg

E’ finita 3-12, con la squadra del presidente Erman Dinatale, che, pur avendo cercato per tutti gli ottanta minuti di superare il reparto difensivo avversario, non ce l’ha fatta a trovare lo spunto giusto

Prima sconfitta della stagione per il Clan Ragusa Rugby. In una gara senza mete, al cospetto della capolista Amatori Messina, esaltata dalle doti da fromboliere dello specialista neozelandese Jacob Gaina, i tuttoneri, nell’impianto di contrada Petrulli, a Ragusa, sono stati costretti alla resa, rendendo onore all’avversario per aver saputo sfruttare al meglio le occasioni, non tantissime ad onor del vero, che si sono presentate. E’ finita 3-12, con la squadra del presidente Erman Dinatale, quest’ultimo oggi in campo per tutto il primo tempo, che, pur avendo cercato per tutti gli ottanta minuti di superare il reparto difensivo avversario, non ce l’ha fatta a trovare lo spunto giusto per varcare la linea fatidica.

«Ci siamo scontrati – ha affermato a conclusione del match il tecnico Carmelo Cicero – con una squadra abbastanza organizzata in mischia e anche nei tre quarti. Abbiamo risposto abbastanza bene con il pacchetto degli avanti. I nostri atleti del pack hanno dato vita ad un’ottima partita. Purtroppo, abbiamo peccato nella trasmissione dei palloni verso i tre quarti, anche perché avevamo qualche defezione in ruoli fondamentali che alla fine ci ha penalizzato. Ad ogni modo, onore ai vincitori che hanno meritato il successo». Nella cronaca della partita, da segnalare, dopo una manciata di secondi dal via, il calcio piazzato di Gaina a cui il Clan, dopo aver pure colpito uno dei pali su conclusione analoga, replica soltanto al 34’, con un altro calcio piazzato di Bellina. Quando ci si attende che la prima frazione di gioco possa chiudersi sul pari, ecco che l’onnipresente Gaina dà vita ad un drop che gela la panchina dei ragusani (3-6).

La ripresa comincia con lo stesso leit motiv. Le due squadre continuano a studiarsi per cercare di sopravanzarsi. Ma nessuno riesce a sopraffare l’antagonista. A decidere il match le punizioni e i piazzati. Nella fattispecie ancora Gaina in cattedra al 5’ con uno dei pezzi migliori del proprio repertorio (3-9). Il Clan cerca la strada per andare a meta. Ma, in quasi tutte le occasioni, si scontra con la difesa peloritana. Nel finale, al 38’, un altro calcio piazzato del neozelandese che fissa il risultato sul 3-12. Continua l’analisi di Cicero: «In difesa abbiamo cercato di fare il possibile anche se avevamo alcuni dei nostri inseriti in ruoli inediti. Hanno provato ad esprimersi al meglio anche se non sempre ci sono riusciti. Non ho comunque nulla da rimproverare alla mia squadra che ho visto molto tonica e agire con grande carattere.

La sconfitta? Non pregiudica assolutamente nulla. Il campionato è molto lungo e dobbiamo giocarci sino in fondo tutte le nostre carte. Ci siamo posti l’obiettivo di arrivare, in classifica, tra le prime tre squadre del girone per poter disputare gli spareggi. Ritengo sia un traguardo alla nostra portata. Ora dovremo cercare di trarre il massimo insegnamento da questa battuta d’arresto e ricaricare subito le batterie in vista del prossimo impegno. Non possiamo consentirci alcuna distrazione. Dovremo, da subito, recuperare la battuta d’arresto». Anche il presidente è fiducioso sul fatto che la squadra possa ripartire nell’immediato con il piede giusto.

«E lo dico a ragion veduta – afferma Dinatale – perché, essendo stato in campo, ho potuto appurare quanto grande sia stato l’impegno di tutti. Non ci sono riusciti alcuni schemi, un po’ di sfortuna, come nel caso del palo su calcio piazzato, e la partita ha assunto una strana inerzia che non siamo più stati in grado di dominare. Il Clan, però, andrà avanti per la propria strada. Vuole continuare a raccogliere gli attestati di stima dei propri sostenitori».