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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 957
RAGUSA - 13/10/2010
Sport - Rugby: dopo il successo di domenica scorsa contro il Cus Catania

Rugby: Per il Clan Ibleo è tempo di bilanci. Parla Cicero

Una lucida analisi dei primi quaranta minuti del campionato Foto Corrierediragusa.it

E’ già tempo di bilanci, di analisi. Riferiti ai primi quaranta minuti del campionato. Dopo il successo di domenica scorsa, a Ragusa, contro il Cus Catania, il Clan Rugby Ibleo fa professione di modestia. Nonostante la bella prestazione, la strada è ancora lunga e i margini di miglioramento sono parecchi. Lo sostiene il tecnico Carmelo Cicero (nella foto), che, dalla panchina, ha seguito con apprensione i primi minuti della partita, quando i padroni di casa, che hanno giocato sul green del Petrulli, hanno subito l’iniziativa degli ospiti. Nulla di nuovo sotto il sole, nel senso che già durante la scorsa stagione l’impatto con le gare del Clan era abbastanza problematico.

«Ma si tratta appena di una manciata di minuti – afferma Cicero – poi prendiamo le misure agli avversari, e cominciamo a macinare gioco. E’ accaduto anche domenica scorsa. E’ bene che questo imbarazzo iniziale possa essere eliminato del tutto. Cercheremo di migliorare a partire dalle prossime partite».

Ma che squadra ha visto all’opera mister Cicero? «Di certo un quindici – spiega – che deve ancora migliorare parecchio nella fase di raggruppamento, di mischia ordinata. C’è tanto da maturare. Se infatti l’impatto con la partita risulta essere penalizzante, tanti altri passi in avanti dobbiamo compiere pure in altri settori. C’è, poi, qualcosa da recuperare a livello fisico. Il nostro preparatore atletico dice che siamo ancora al settanta per cento. E, in effetti, è appurato che i margini rimangono parecchi.

Anche i tre quarti possono dare molto, ma molto di più. Sebbene già domenica scorsa, contro un avversario che è apparso non irresistibile, abbiano fatto vedere, a sprazzi, il loro potenziale. Ma è indubbio che quanto venuto fuori non è ancora il top della condizione. Con i tre quarti che abbiamo, se riusciamo ad aprire i palloni in avanzamento, per gli avversari sono dolori. Anche la mischia ha giocato parecchio bene, si è mossa con notevole circospezione, fronteggiando i cusini nei momenti più delicati del match, soprattutto all’inizio quando abbiamo dovuto subire la loro pressione. Il Cus Catania? Una bella squadra. Notoriamente ci ha sempre dato tanti problemi perché mettono la gara sul piano dell’eccessiva esasperazione fisica. E non sempre siamo riusciti a fronteggiarli come si deve».

Intanto, il presidente del Clan, Erman Dinatale, spende parole di elogio nei confronti del presidente del comitato regionale della Fir, Gianni Amore, che, in collaborazione con il Comune di Ragusa, ha espletato le procedure per garantire alla squadra ragusana di poter ottenere dalla Federugby nazionale la deroga per giocare le gare casalinghe nell’impianto di contrada Petrulli. «Si è sbloccato, proprio poco prima della partita d’esordio del torneo – dice Dinatale – una situazione non certo semplice. E di ciò dobbiamo ringraziare quanti, come il presidente Amore oltre che i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, si sono prodigati per far sì che potessimo ottenere il permesso».