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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1149
RAGUSA - 11/10/2010
Sport - Rugby: vittoria meritata dopo una partita equilibrata

Rugby: Oncoibla Ragusa torna da Caltanissetta con 4 punti

La Nissa cerca di reagire con l’orgoglio, ma senza successo

L´Oncoibla Padua Rugby Ragusa torna da Caltanissetta con in carniere 4 punti ottenuti dopo una partita equilibrata, condotta fin dall’inizio ma tirata fino al fischio finale. Una partita che ha visto scorrere i titoli di coda solo al 78°, quando Valenti, bravo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto e a schiacciare in meta il pallone calciato da Peppe Iacono che si era andato a stampare sulla traversa dell’acca nissena.

Fino a quel momento il risultato pendeva dalla parte ragusana ma, alla luce di un secondo tempo giocato quasi sempre in attacco dalla squadra locale, anche se si trattava di attacco sterile, si pensava che da un momento all’altro la Nissa potesse passare in vantaggio.

Ma andiamo per ordine. L’Oncoibla Padua scendeva in campo con quella che, almeno per questa prima fase di campionato, è la formazione tipo e dunque con una prima linea tutta nuova e, sorpresa, con Gurrieri schierato al posto di Comitini nel ruolo di mediano di mischia e con Giovanni Tumino ed Eugenio Lo Presti che, rispetto a quanto visto la scorsa stagione, si scambiavano di posto in terza linea. Nonostante queste novità la squadra azzurra parte bene e già al 13° si trova a condurre per 9 a 0 grazie a tre calci di punizione magistralmente calciati da Peppe Iacono. La Nissa cerca in qualche modo di rispondere allo strapotere azzurro ma riesce solo a mettere paura ai ragusani in un’occasione che però non porta a nessuna marcatura.

Solo alla fine del primo tempo i nisseni passano, grazie a una meta del flanker Di Prima. La successiva trasformazione viene messa a lato e il risultato si ferma sul 5 a 9. Ma a chiudere il primo tempo ci pensa il solito Peppe Iacono con il solito calcio di punizione che, come al solito, passa in mezzo ai pali. Nel secondo tempo si vede un’altra partita, con una Nissa trasformata che si piazza stabilmente nella metà campo azzurra e lascia pochi spazi alle ripartenze degli iblei. Tale supremazia territoriale viene premiata già al 6° quando Millar, l’irlandese della Nissa, sugli sviluppi di una mischia a 5, perfora la difesa iblea e va a schiacciare in meta.

Sembrerebbe l’inizio della fine, per il XV del presidente Tumino e invece i ragusani resistono senza grossi patemi e, anzi, allungano ancora prima con un difficile calcio di Peppe Iacono e poi, allo scadere, con la rocambolesca meta segnata da Valenti che abbiamo raccontato in apertura. A quel punto la Nissa cerca di reagire con l’orgoglio, ma non c’è più né la birra nelle gambe né il tempo per raddrizzare la partita.

Negli spogliatoi i due allenatori, seppur con motivazioni differenti si dichiarano soddisfatti della prova della loro squadra. Riccardo Musumeci, allenatore della Nissa è contento perché «nonostante la mia squadra quest’anno si sia rinnovata per otto quindicesimi abbiamo giocato alla pari contro un Ragusa che fa dell’affiatamento uno dei suoi punti di forza. Il fatto di aver subito una sola meta nel modo che avete visto tutti, segnandone invece due, mi fa ben pensare per il proseguo del campionato».

Peppe Gurrieri, invece, pur soddisfatto per la prova della propria squadra, punta il dito sull’indisciplina dei propri uomini: «Non è possibile che in una partita di 80 minuti si commettano così tanti falli. Questa volta ci è andata bene, non sarà sempre così. In settimana dovremo parlare anche di questo con i ragazzi. Sono comunque molto soddisfatto per quanto visto in campo e per il risultato ottenuto». Migliore in campo, Lorenzo Castiello, perché è sempre stato presente nel cuore di ogni azione, placcando con coraggio ed efficacia tutto quello che c’era da placcare.