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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1169
POZZALLO - 17/12/2011
Sport - Calcio: intervista a un calciatore quindicenne che fa parlare di sè

Carbonaro, giovane pozzallese promessa del Rosolini

Studio e allenamenti continui con la speranza di essere convocato in prima squadra
Foto CorrierediRagusa.it

Notoriamente nel mondo del calcio di oggi sempre più attenzione viene prestata ai settori giovanili. Ragazzini, talvolta anche bambini, vengono periodicamente visionati dai «talent scout» per poter tesserare i più talentuosi e coloro che mostrino apprezzabili margini di miglioramento. Questa prassi, per certi aspetti anche non condivisibile, è, ovviamente, diffusa anche nel nostro territorio, dove numerose sono le scuole calcio e i settori giovanili. Tra i giovani maggiormente promettenti nell´attuale scenario calcistico ibleo c´è sicuramente il pozzallese Francesco Carbonaro, atleta quindicenne dalle indubbie capacità tecniche e fisiche. Durante l´intervista abbiamo scoperto che Francesco è dotato di una maturità spesso non comune ai suoi coetanei.

Francesco, in quale squadra militi?
Attualmente gioco negli allievi del Rosolini, squadra che gioca in Promozione. Spero di poter presto essere convocato anche in prima squadra.

Certo, giocare in Promozione comporterà un ulteriore impegno negli allenamenti...
Sì, né sono perfettamente consapevole. Giocare insieme agli adulti non è mai semplice, ma mi rendo conto che per migliorarmi devo anche confrontarmi con calciatori d´esperienza come quelli della prima squadra. Comunque, sono sempre stato abituato ad allenarmi duramente. Quando ho iniziato a giocare da bambino, nei primi tempi avevo qualche difficoltà, ma non mi sono abbattuto e mi sono allenato tantissimo, anche fuori dagli allenamenti con i miei compagni di squadra. Dopo un po’ di tempo sono diventato sempre più forte. Da allora ho capito che il lavoro a testa bassa paga sempre.

Giocare in un ruolo non tuo immagino che non ti piaccia...
Durante la stagione capitano dei momenti in cui la squadra ha dei giocatori infortunati. In questi casi, capita che il nostro allenatore ci chieda di giocare in un ruolo diverso. Il mio compito è quello di farmi trovare sempre a disposizione. L´importante è che la mia squadra vinca. Anche i miei calciatori preferiti fanno la stessa cosa.

Chi sono questi calciatori?
Mi piace tantissimo Jovetic della Fiorentina, ma anche Giovinco e Milito sono tra i miei attaccanti preferiti.