Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1076
MODICA - 11/01/2010
Sport - Calcio, serie D: dopo la vittoria sul Rosarno i rossoblù cercano il bis sul Messina

Calcio: per Pippetto Romano "Il Caitina è una vergogna per Modica"

Le condizioni del terreno di gioco penalizzano la squadra e mettono a rischio le gambe dei giocatori
Foto CorrierediRagusa.it

Pippetto Romano (Nella foto) non riesce a godersi la vittoria sul Rosarno. «Questo campo è una vergogna. La città non fa una bella figura quando le squadre vengono a giocare al polisportivo della Caitina. E’ un problema che ci trasciniamo dallo scorso campionato e non è stato risolto. Con l’arrivo della pioggia e della cattiva stagione i problemi per i giocatori aumenteranno e rischiamo seriamente gravi infortuni. Non si può giocare su un campo che dopo un semplice temporale si riduce ad una risaia».

L’allenatore ha un diavolo per capello perché non riesce a programmare la sua attriti settimanale. In previsione della partita di domenica contro il Messina Romano non ha intenzione di fare allenare la squadra al Caitina e di utilizzare una struttura privata. «Non possiamo permetterci di peggiorare la situazione e questa settimana è previsto cattivo tempo. Pazienza».

Dal punto di vista tecnico Romano Romano si dice soddisfatto «La squadra ha trovato un suo equilibrio, è coesa, ha una buona condizione atletica. Quello che mi fa più piacere sono i giovani perché sono la nostra forza; ne abbiamo in squadra sette in pianta stabile e spesso finiamo con nove under. Alla fine sarà la nostra arma migliore perchè corrono e hanno voglia di battersi e ben figurare».

L’allenatore stila un bilancio del girone di andata che ha visto il Modica girare a 23 punti, con otto sconfitte, di cui cinque in trasferta, due pari entrambi in trasferta e sette vittorie, una fuori casa. L’allenatore licatese è subentrato a Carmelo Giglio alla 12 giornata con la vittoria di Milazzo ed ha collezionato quattro vittorie, un pari con il Palazzolo ed una sconfitta a Sambiase. Un ruolino di marcia più che rispettabile anche perché il nuovo assetto tattico voluto da Romano ha consentito di limitare i gol al passivo, 26 in tutto contro i 22 realizzati. Romano gira a quota 23 e migliora se stesso di un punto visto che la scorsa stagione Romano totalizzò 22 punti nel girone di andata dopo essere subentrato a Corrado Vaccaro alla decima giornata. Domenica c’è il Messina ma Romano affronta la sua ex squadra con serenità « Una partita come tutte le altre anche se a Messina sono stato bene ed ho lasciato il cuore. Ci sono tanti ricordi che mi legano ai giallorossi ma domenica non ci sono sconti per nessuno, vogliamo i tre punti».