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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 650
MODICA - 22/11/2009
Sport - Calcio Promozione: mezzo passo falso casalingo contro i cremisi

Calcio: Comiso Scicli 1-1, i verdearancio rallentano

Un gol di Ciavorella ad un minuto dalla fine costringe al pari i padroni di casa

COMISO - SCICLI 1 - 1

Marcatori: 54’ G. Brugaletta, 88’ Ciavorella.

Comiso: Annese, Famà, Nicoletti (73’ Iemolo), Cassibba, Milazzo, Salvo, Tumino, Pitino, Agosta (55’ M. Brugaletta), Gurrieri, G. Brugaletta. All. Borgese.

Scicli: Taranto, Battaglia, Cuffaro (63’ Lasagna), Raniolo, Savà, Tummino, Intento (78’ Giannone), Polino, Grima (61’ Adamo), Carnemolla, Ciavorella. All. Spadola.

Arbitro: Cascone di Ragusa; assistenti: Tuccitto di Sr e Vella di Cl.


COMISO - Pari beffa per il Comiso nel derby giocato ieri con lo Scicli. I verdearancio, appunto, dopo aver condotto con merito le ostilità, subiscono, nell’unico tiro in porta concesso agli avversari, l’inaspettato uno ad uno da parte dei cremisi ad una manciata di secondi dalla fine dell’incontro. Gara, pertanto, sventurata per il Comiso, sceso in campo tra l’altro privo di ben cinque titolari, e con il giovane Agosta, classe 1992, in campo per la prima volta dall’inizio, sagace nel creare i presupposti del gol, ma non altrettanto nel realizzare in maniera efficace.

Di contro, lo Scicli, invece, ha saputo cogliere con il minimo sforzo il massimo delle proprie possibilità. Di Salvo, al 7’, la prima nitida palla gol della gara, ma l’attento Taranto si esibisce in un plastico tuffo deviando in angolo il pericoloso diagonale del numero 6 locale. Dalla bandierina ci prova Pitino, tuttavia la sua conclusione centra un avversario e termina a lato. Dal susseguente corner Cassibba, di testa, spedisce alto sopra la traversa.

Il Comiso continua il suo pressing asfissiante nei confronti dello Scicli che, in ogni caso, si difende con ordine e senza patemi. Al 18’ avviene la più nitida palla gol per i locali. Gurrieri, direttamente su calcio di punizione da posizione defilata, centra in pieno la base interna del palo; la respinta giunge nei pressi di Pitino che calcia al volo, ma non trova lo specchio della porta.

Il Comiso legittima il proprio dominio al 54’ grazie ad uno spunto di Gurrieri che penetra in area e serve l’accorrente Giuseppe Brugaletta che, da pochi passi, insacca in rete. Ancora Brugaletta vicino al gol, al 85’ ma Taranto si oppone da campione con i piedi, salvando la sua squadra che, tre minuti dopo, pareggia sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona di attacco. Il merito è tutto del neo entrato Giannone che, dopo aver vinto un contrasto con Mattia Brugaletta, serve un facile pallone per il proprio compagno di squadra Ciavorella, il quale trafigge l’incolpevole Annese con un morbido tap in.

La formazione di Borgese accenna alle proteste per un fallo di Giannone nei confronti Di Mattia Brugaletta, ma ne l’assistente in questione, la signora Tuccitto, ne l’arbitro, Cascone, ravvisano gli estremi per la non convalida della rete, pertanto la gara si conclude con un amaro pari beffa per il Comiso, adesso sempre più lontano dalla vetta.