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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 958
MODICA - 26/10/2009
Sport - Calcio,serie D: la sconfitta contro il Rosarno lascia il segno in casa rossoblù

Calcio: Riccardo Radenza: "L´allenatore non si tocca, ora bisogna vincere"

Carmelo Giglio mette in riga i suoi giocatori e chiede i tre punti contro l’Acicatena
Foto CorrierediRagusa.it

«Avanti fino alla fine con Carmelo Giglio». Riccardo Radenza non vuole sentire neppure parlare di crisi e di eventuale esonero dell’allenatore. «Non ho nulla da rimproverare al tecnico. Abbiamo perso le ultime partite per errori banali ed evitabilissimi dei giocatori non per una cattiva disposizione in campo o per deficienze atletiche.

Giglio non ha colpa se un difensore rinvia la palla a pochi metri fuori dall’area. Mettiamoci poi anche un pizzico di sfortuna visto che con il Rosarno abbiamo subito due tiri impossibili, quelli che riescono una volta su dieci. Il momentaccio del Modica è tutto qui. Mi attendo una prova d’orgoglio per domenica contro l’Acicatena, una partita che dobbiamo assolutamente vincere. Il messaggio alla squadra è di concentrarsi, di non perdere la fiducia, di stare calmi perché noto molto nervosismo per la voglia di riscattarsi ed uscire da questa situazione.

Ai tifosi chiedo poi una grande mano d’aiuto. Sarà dura, per cui aspetto i tifosi al campo, che si stringano attorno alla squadra perché il Modica è patrimonio di tutti». Il presidente si è intrattenuto con Carmelo Giglio alla fine della gara con il Rosarno. Una buona mezzora di confronto per capire il male oscuro del Modica. Giglio preferisce concentrarsi per il momento sulla gara con l’Acicatena e sa che per lui sarà un banco di prova importante anche se Radenza gli ha rinnovato la fiducia in tutte le sedi.

Il presidente ha condiviso la scelta dell’allenatore di mandare in campo otto under contro il Rosarno per prepararsi alla gara di campionato ma la sconfitta subita ha fatto male. Il lato positivo è che Giglio avrà a disposizione per domenica tutta la rosa a cominciare da Bonarrigo, Pellegrino, Cocuzza, ex della gara, che hanno accusato vari acciacchi.



LA GARA DI COPPA ITALIA

Modica Rosarno 1 -2
Marcatori: 33´ pt Panatteri su rigore, 44´ pt Sardo, 38´ st Saffioti



Modica: Falco 6, Voi 6 (16’st Angelè 5),Cicero 6,Sammito 5, Fontana 5, Vindigni 6, Incatasciato 6, Romeo 6, Panatteri 6 (28’st Lo Coco 5), Candiano 6, Sicali 5 (37’st Privitera 5). All. Giglio

Rosarno: De Luca 6, De Masi 6, Arona 6, Varrà 6, Scorrano 6, Sardo 6, Napoli 6, Del Giudice 5, Cirillo 5 (1’st Saffioti 6), Corigliano 6, Trentinella 5 (31’st Ricciardi 5). All. Carella.

Arbitro: Di Giambernardino di Roma, 6.

Note: Un centinaio di spettatori. Espulsi Sammito al 37’ st e Del Giudice al 43’st entrambi per doppia ammonizione. Espulso il ds del Modica Cassarà al 30’pt per proteste. Recupero 1’pt, 4’st. Angoli 4 -1 per il Modica.

Il Modica non riesce fermare la scia di sconfitte; contro i calabresi arriva la quarta sconfitta consecutiva. Nonostante una partita volenterosa dei tanti giovani schierati da Carmelo Giglio i rossoblù perdono ancora per un paio di disattenzioni difensive che sembrano ormai la regola.

Maiko Candiano ha fatto il leader in campo ed è riuscito a procurarsi un rigore al 33´ del primo tempo. Panatteri(nella foto) ha trasformato in modo impeccabile. Non è bastato perchè ad un minuto dalla fine Sardo su corta respinta della difesa ha trovato il gol con un tiro da fuori che lascia secco il rientrante Falco. Nella ripresa Incatasciato manca la palla del vantaggioo al 18´ su cross di Panatteri; poi il Modica comincia a calare e il Rosarno piazza il gol della vittoria ancora una volta su una palla vagante al limite sulla quale si avventa Saffioti che fa secco Falco.

Non c´è più nulla da fare; giocatori rossoblù a capo chino e quasi sfiduciati, Carmelo Giglio predica prudenza e Riccardo Radenza dà appuntamento a domenica quando è già sfida salvezza con l´Acicatena per una partita da vincere a tutti i costi, pena la crisi; quella vera.