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MODICA - 02/12/2008
Sport - Calcio serie D - Il terreno di gioco versa in condizioni proibitive

Calcio: il Modica via dal Caitina?

Per il presidente Radenza "La città non merita questa squadra"
Foto CorrierediRagusa.it

«Grazie tante, ce ne andiamo». Una provocazione o una intenzione seria ? Il presidente Riccardo Radenza non usa mezzi termini ed intende far emigrare il Modica su qualche altro campo della provincia. La partita con la Puteolana di domenica prossima potrebbe giocarsi a Comiso, unico campo in erba disponibile con impianto omologato per la serie D.

Radenza non ci sta più e parla di mancanza di rispetto da parte dell’amministrazione e della Moticea, militante in Promozione. Oggetto della protesta del presidente del Modica le condizioni e la manutenzione del terreno di gioco del polisportivo della Caitina (nella foto).

«Abbiamo speso 30 mila euro dall’inizio del campionato per mantenere al meglio il terreno di gioco e preservare il tappeto erboso – si sfoga il presidente- In settimana ci siamo allenati su altri campi e l’allenatore non ha fatto nemmeno disputare la partitella infrasettimanale. Poi assistiamo alla concessione dell’impianto alla Moticea con un terreno di gioco al limite della praticabilità per la pioggia caduta. Niente contro la Moticea ma questa si chiama mancanza di rispetto nei confronti di chi lavora e si sacrifica. La città non merita questa squadra. Ce ne andiamo».

E’ stata infatti la concessione dell’impianto alla Moticea per la gara interna contro il S. Croce a far andare su tutte le furie Radenza e le condizioni del terreno di gioco gli rendono certamente ragione. Domani sarà presa una decisione ma l’assessore allo sport Enzo Scarso sta cercando una mediazione. Radenza ha messo il dito nella piaga ed ha chiamato in causa l’amministrazione ma soprattutto l’insufficienza di impianti in città. A cominciare dal «Vincenzo Barone», inagibile ed ancora incompleto che potrebbe soddisfare le esigenze delle squadre minori a cominciare dalla Moticea. C’è una squadra in offerta, campo cercasi in provincia di Ragusa.