Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 21 Aprile 2018 - Aggiornato alle 9:35
MODICA - 27/12/2017
Sport - Motori: dal 28 dicembre al 5 gennaio saranno raccolte donazioni per i bambini più sfortunati

Sport e solidarietà, il Club Brambilla sempre pronto

Lo scopo è quello sensibilizzare le famiglie a donare indumenti, alimenti e giocattoli Foto Corrierediragusa.it

Un dono per i bambini meno fortunati di Scicli e un sorriso per quelli ricoverati nel reparto di Pediatria dell´Ospedale Maggiore di Modica. Il club Fiat 500 "Vittorio Brambilla" (foto) inizia il nuovo anno nel segno della solidarietà. In occasione dei 20 di attività, l´associazione sportiva lancia il progetto «Solidarietà in 500».

Lo scopo è quello sensibilizzare le famiglie a donare indumenti, alimenti e giocattoli per aiutare i bambini che sono in difficoltà. Dal 28 dicembre al 5 gennaio, infatti, una storica Fiat 500 esposta presso un ipermercato di Contrada Beneventano funzionerà da punto di raccolta per le varie donazioni. L´iniziativa si concluderà in occasione della festività del 6 gennaio, quando i volontari del club nel corso della mattinata, nei panni di attempate befane, si recheranno non a cavallo delle tradizionali scope ma a bordo delle «500», all’Ospedale Maggiore per portare un momento di allegria e spensieratezza ai bambini ospiti del reparto di Pediatria e donare loro calze colme di dolciumi. Nel pomeriggio dello stesso giorno, i doni saranno distribuiti ai bambini del Convento del Rosario di Scicli.

«La solidarietà è il segno di concretezza con cui dare significato al Natale e alle feste - spiega il presidente del club Aurelio Cannella - Il nostro club, che da sempre è attento ai valori della solidarietà e della condivisione, con questa doppia iniziativa intende esprimere il proprio impegno sociale attraverso piccoli gesti concreti. Ci auguriamo che il nostro impegno sia di esempio per altre associazioni, gruppi, imprese e possa coinvolgere il più ampio numero di famiglie per dare una mano ai meno fortunati».