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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:38 - Lettori online 1063
MODICA - 08/11/2017
Sport - Calcio: a quasi 4 mesi dall’inizio dell’attività agonistica e 10 giornate di campionato

Per gli impianti sportivi è (quasi) l´anno zero a Modica

Le squadre optano per altre soluzioni. Al Polisportivo niente docce ed impianto elettrico out Foto Corrierediragusa.it

Al Polisportivo della «Caitina» (foto) ci si può solo allenare, ma niente doccia perchè non c´è l´acqua calda (causa mancanza di corrente elettrica che dovrebbe alimentare gli scaldabagni per via dell´impianto fuori uso). Il terreno di gioco e gli spogliatoi sono praticabili fintanto che c´è la luce solare, ma al calar della sera la struttura viene chiusa perchè l´impianto elettrico al momento non è a norma e quindi disattivato. Anche per il «Vincenzo Barone» la situazione non è del tutto rosea: il terreno di gioco è stato reso conforme per le misure alle richieste dalla Federazione, resta comunque interdetto al pubblico. Il caso degli impianti sportivi è sempre caldo e non trova sbocchi di sorta a quattro mesi dall’inizio dell’attività agonistica e ben dieci giornate di campionato oltre a due turni di Coppa Italia. I tifosi hanno seguito solo attraverso le cronache le vicende delle due squadre locali, approdate quest’anno in Promozione, il cui patrimonio di entusiasmo, tecnico e di sostegno sportivo è stato dilapidato.

Tornando alla vicenda del "Caitina", serve un impianto elettrico nuovo, pur se in queste ultime ore gli spogliatoi sono stati sistemati, dopo gli innumerevoli atti vandalici che li avevano resi del tutto inutilizzabili. Evidentemente però sindaco ed assessore al ramo non hanno ancora trovato il modo per risolvere alla radice un caso eclatante in una città dove la pratica sportiva è diffusa e dove la situazione degli impianti sportivi è carente da tempo ed avrebbe bisogno di investimenti.

Succede così che il polisportivo resterà probabilmente chiuso per tutta la stagione visto che, se e quando sarà finanziato il progetto di rifacimento dell’impianto elettrico, si dovrà poi passare all’intervento. Il Frigintini e le altre società ne sono consapevoli e hanno dunque deciso di battere altre strade. Il Frigintini, infatti, si allena al "Tantillo", visto che al "Caitina", pur se è possibile allenarsi, non ci può lavare. Una situazione paradossale che non fa dunque onore alla città.