Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 508
MODICA - 21/10/2017
Sport - Calcio, Promozione D: al "Megarello" poche occasioni, secondo pari consecutivo a reti bianche

Per il Modica solo un punto ad Augusta. Attacco sterile

I rossoblù pagano l’assenza di peso in avanti. La squadra resta comunque in zona play off Foto Corrierediragusa.it

Megara Augusta- Modica: 0-0

Megara: Di Benedetto, Baffo, Lauria, Caruso, Cannavò (3´st Piazza), Campanella, Siciliano, Prato (1´st D´Urso), Doumbia (7´st Licandri), Cocola (13´st Maglitto),Giannaula.

Modica: Falco, Blandino (15´st Caccamo), Campailla, Pitino, Basile, Cassibba, Noukri (15´ st Paolino), Livia (23´st Terranova), Adamo, Incardona, Galfo

Arbitro: Scicolone di Caltanissetta


Modica con le polveri bagnate ed arriva il secondo pareggio a reti bianche. La squadra di Rappocciolo dimostra poco peso in avanti e sembra accusare molto più che in altri reparti l’assenza di Occhipinti. Marco Adamo è praticamente solo e Incardona si dedica più ad un lavoro di ricucitura a centrocampo. Un paio di occasioni per i rossoblù, tra cui una traversa, ma nulla di più contro un Megara penultimo in classifica e appena volenteroso. I neroverdi non hanno creato pericoli per Falco nell’arco dei 90’ minuti se non per un tiro dal limite ben intercettato dal portiere rossoblù. Il Modica frena dunque la rincorsa all’alta classifica anche se resta in zona play off.

Modica padrone del gioco sin dall’inizio ma il primo tiro è del Megara con Cocola ma si tratta di una «telefonata» per Falco. Al 26´ è il Modica a rendersi pericolosissimo con un tiro dalla bandierina di Incardona che imprime alla sfera una traiettoria a rientrare che impegna severamente Di Benedetto che con i pugni toglie la palla dal sette alla sua sinistra deviando nuovamente in angolo. Dal successivo corner dello stesso Incardona Pitino stacca di testa con palla che sfiora la trasversale e finisce sul fondo. Al 37´ punizione dalla trequarti di Incardona che pesca in area ancora Pitino il cui colpo di testa sbatte sulla traversa e torna in campo (nella foto).

Al ritorno in campo i padroni di casa provano a spostare in avanti il baricentro del suo gioco, ma la difesa modicana è impermeabile e corre pochissimi rischi. Al 4´ un calcio di punizione di Siciliano dalla destra trova pronto alla deviazione aerea di Campanella, ma il suo colpo di testa finisce abbondantemente a lato. Al 24´ Licandri controlla palla al limite dell´area di rigore rossoblù e tira improvvisamente con Falco che si distende in tuffo e para a pugni chiusi. Al 28´ il Modica si distende in avanti con palla che arriva a Caccamo che sbaglia il primo controllo e deve affrettare il tiro a botta sicura che risulta debole e centrale con Di Benedetto che para facilmente. Il Modica cerca ancora varchi verso la porto dei padroni di casa ma non ha successo.

Dice il tecnico Franco Rappocciolo: «La mia squadra è in crescita e quando avremo recuperato gli infortunati e ritrovato la migliore condizione sono sicuro faremo ancora meglio. Siamo in linea con i nostri obiettivi e credo che con un pizzico di fortuna in più potevamo avere qualche punto in più in classifica. Bene l´impegno e lo spirito di squadra mostrato nelle difficoltà e da li che bisogna ripartire".