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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:20 - Lettori online 638
MODICA - 11/10/2017
Sport - Calcio, Promozione: a due mesi dall’inizio della nuova stagione agonistica

A Modica calcio negato ai tifosi. Inagibili "Barone" e "Caitina"

Lungaggini burocratiche e ritardi colpevoli, disinteresse per una realtà che penalizza tutto il mondo sportivo Foto Corrierediragusa.it

Due squadre, due campi sportivi, zero spettatori. E’ il paradosso che vivono Modica e Frigintini dall’inizio della stagione sportiva. Le due società, una neo promossa e una ripescata in Promozione, sono partite con un patrimonio di entusiasmo attorno a loro che è stato subito dilapidato ed anzi ha generato una certa disaffezione per quanto succede. Il «Barone» (foto) e il Polisportivo della «Caitina» sono stati e restano chiusi al pubblico. Le tribune sono interdette ai tifosi per motivi di agibilità e nessuno dei due impianti è in regola con le norme di sicurezza. Due storie diverse con due esiti comuni.

Al «Barone» bisogna allargare il terreno di gioco e soprattutto creare una separazione per la tifoseria ospite sulla tribuna. Da due mesi la società si è confrontata con la commissione sui pubblici spettacoli e con il gestore dell’impianto, cui formalmente tocca l’onere delle modifiche. Al Polisportivo della «Caitina» non è cambiato nulla da tre anni a questa parte. L’impianto non è sicuro e la commissione ha chiesto un nuovo impianto elettrico e l’adeguamento degli spogliatoi. L’amministrazione non ha trovato tempo e soldi ma soprattutto ha accumulato ritardi imperdonabili nel rendere l’impianto sportivo di sua proprietà a norma e fruibile.