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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 968
MODICA - 06/10/2008
Sport - Modica - L’amichevole tra le due categorie è finita 8 a 3

Calcetto: politici "stracciano" giornalisti

Dopo un primo tempo equilibrato, solo una squadra in campo Foto Corrierediragusa.it

Miracoli del rettangolo verde: mette pace e offre spettacolo. Il calcio ha difatti "riunito" e messo a confronto politici e giornalisti, che hanno deciso di sfidarsi in un´amichevole a calcetto. 7 contro 7, in una mattinata calda e soleggiata, dopo una burrasca che ha rinfrescato l’aria.

Stravincono i politici con una goleada, addirittura 8 a 3, dopo un primo tempo comunque equilibrato che si era chiuso sul tre pari. Decisiva quindi la seconda frazione che ha visto i politici dilagare con ben 5 gol.

Queste le formazioni che hanno affrontato i due tempi da 30’.

POLITICI
Ezio Castrusini (Vice Coordinatore cittadino del PD) fra i pali
Giovanni Spadaro (Consigliere PD)
Nino Frasca Caccia (Consigliere PD)
Antonello Buscema (Sindaco)
Diego Mandolfo (Consigliere MpA)
Giovanni Cannizzaro (Gabinetto del Sindaco)
Michele Colombo (PDL)

GIORNALISTI
Claudio Abbate (Giornale di Sicilia) in porta
Giorgio Caruso (Video Mediterraneo)
Peppe Ragona (Video Mediterraneo)
Salvatore Cannata (Video Regione)
Marco Sammito (Addetto Stampa Comune)
Saro Cannizzaro (Giornale di Sicilia)
Marco Baglieri (Rtm)


Messe da parte divisioni e rivalità il match, sempre corretto e votato al massimo fair play, ha preso il via intorno alle 10:30. Subito in evidenza il primo cittadino Buscema, veloce, tecnico e capace di guidare la sua compagine in maniera ordinata. Dall’altra parte c’era l’esperienza e la geometria di Salvatore Cannata che, insieme a Saro Cannizzaro, gestiva i movimenti dei giovani colleghi.

I valori in campo si equivalgono. Dopo il doppio vantaggio dei politici i giornalisti rimontano. Si andrà poi al riposo sul punteggio di 3-3. In avanti si distinguono soprattutto il giovane autonomista, Mandolfo (per i politici) ed il coetaneo Ragona (per i giornalisti).

Dopo la pausa i rappresentanti istituzionali scendono in campo con più verve e schiacciano l’avversario nella propria metà campo. La difesa degli inquilini di Palazzo San Domenico regge a tutti gli attacchi dei giornalisti. In porta si esalta Castrusini, mentre le due fasce sono costantemente presidiate da Buscema e Colombo, dotati di buona tecnica e visione di gioco.

Per i giornalisti tante costruzioni, molte partite dai piedi del buon Marco Sammito, ma nessuna realizzazione. A centro, per i politici, fa la differenza il fiato e l’esperienza di Giovanni Cannizzaro e Nino Frasca Caccia, oltre ai movimenti e alle invenzioni di Giovanni Spadaro.

I giornalisti cedono, nonostante la generosità di Baglieri e Caruso, ed i politici mettono la freccia e passano, nonostante le opposizioni coriacee del portiere dei giornalisti, Claudio Abbate.

Prosegue la goleada di Mandolfo, 5 i gol totali del giovane consigliere del MpA, forte del proprio fiato e di una grande intesa con il Sindaco Buscema. Poi anche le firme di Spadaro e del Sindaco Antonello su calcio di rigore.

Finisce quindi 8-3, fra strette di mano sincere e pacche sulle spalle. Ora si pensa già alla rivincita, i giornalisti dovranno lavare l’onta per una disfatta ben oltre le previsioni. Si prevede certamente battaglia… ma sempre all´insegna di una rigorosa correttezza old english.

(Nella foto in alto il "goleador" Diego "Dieghito" Mandolfo)