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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 885
MODICA - 08/09/2016
Sport - Calcio: è stato storico libero del Modica Calcio negli anni 60’, dotato di tecnica sopraffina

Piero Noto, una vita nel pallone. "Fair play e lealtà in campo"

Dal 1986 è organizzatore e motivatore di un gruppo amatoriale con il quale condivide i valori dello sport Foto Corrierediragusa.it

Sessanta anni sui campi di calcio. Prima agonistico da giovane promessa, poi da libero elegante e dalla tecnica raffinata, poi da motivatore e organizzatore di gruppi amatoriali. Per Piero Noto (foto), 68 anni, già dirigente del reparto Analisi al Maggiore, il pallone non si è mai fermato e continua a rotolare. Oggi sui campi del Green Club dove da 30 anni e passa, sfidando l’età grazie ad un fisico che si mantiene asciutto e reattivo, Piero Noto continua a seminare saggezza calcistica e ad aggregare i suoi compagni inculcando i principi della correttezza, del fair play e della lealtà innanzitutto. Un gruppo di giovani e meno giovani che si riunisce con puntualità almeno una volta a settimana e che dal 1986 a questa parte non ha sgarrato collezionando 3 mila partite alla media di 100 l’anno.

Piero Noto non può non ritornare ai suoi trascorsi di calciatore quando nel 1963 indossò per la prima volta la maglia del Goliardico, formazione degli universitari modicani, e poi quella rossoblù del Modica Calcio ad appena 16 anni. Il compianto Roberto Salafia non ebbe esitazioni a schierarlo da libero in un campionato difficile come l’allora Seconda Categoria insieme ai vari Barcio, Maiorca, Greco, Bevilacqua. Quel Modica perse poi lo spareggio con l’Avola sul neutro di Taormina ma quel libero tutto tecnica si mise in luce tanto che Carmelo Di Bella, allora allenatore del Catania, lo chiamò per un provino; poi l’esperienza in D con la Netina. «Altri tempi –dice oggi Piero Noto- Quel Modica era seguitissimo anche negli allenamenti del giovedì. Con me altri tre modicani come Aldo Odierna, Angelo Selvaggio e Giorgio Scucces. Il calcio è cambiato. Preferisco lo spirito dei miei compagni di oggi e soprattutto il piacere di divertirsi senza ansie, tenendo alti i valori dello sport vero».