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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 723
MODICA - 25/07/2016
Sport - Calcio: il presidente del New Modica ha spiegato la sua posizione in conferenza stampa

Anno zero del calcio modicano, tra speranze e trattative fallite

Il progetto di una fusione tra Frigintini e New Modica Calcio è sfumato dopo poche battute Foto Corrierediragusa.it

Il presidente del New Modica Calcio chiude le polemiche e guarda avanti. Il calcio in città si avvia a vivere una stagione anonima visto che le due squadre che la rappresenteranno saranno militanti in campionati che non fanno certamente onore alla tradizione calcistica dei colori rossoblù. Mommo Carpentieri si è presentato in conferenza stampa con tanto di maglia rossoblù (foto) quasi a volere rinverdire la storia più recente, che bisogna ricordare, negli ultimi dieci anni ha vissuto pochi alti e molti bassi. Dopo la retrocessione dalla C2 la società è stata radiata, ha ricominciato acquistando il titolo della Libertas Acate, è stata promossa in serie D ed ha poi vivacchiato nonostante gli sforzi dei vari presidenti che si sono succeduti. Poi la caduta dalla serie D in Eccellenza, l’avvento di un gruppo lentinese che ha segnato l’inizio della fine dopo avere innescato entusiasmi. Infine la debacle di due giovani dirigenti, Bellia-Failla, che non sono riusciti a far meglio ed infine il colpo di grazia con la cessione del titolo ad un gruppo acatese guidato da Gianni Iacono, che a retrocessione in Promozione avvenuta dopo avere chiuso tutto i ponti con la città ha ceduto il titolo del Modica Calcio a Ragusa. Sono rimaste macerie e Mommo Carpentieri, da ex attaccante rossoblù, da ex dirigente, ha cercato in tutti i modi di rivitalizzare un corpo ormai senza vita.

Non ha giovato certamente la trattativa con il Frigintini Calcio che si è chiusa quasi prima di cominciare. Il nodo del nome da dare alla nuova società ha diviso piuttosto che l’idea di dar vita a qualcosa che potesse, almeno sula carta, dar vita ad una società di Promozione, tanto per salvare il salvabile. Non ha funzionato con buona pace di Mommo Carpentieri e ognuno andrà così avanti per la sua strada. La città, al di là degli sforzi delle due società, ha le sue colpe perché nelle sue forze migliori non ha mai mostrato interesse e sensibilità per la causa calcio, i tifosi si sono allontanati e quel che è rimasto è un cumulo di macerie che devono ora prima essere rimosse per ricominciare a costruire un progetto serio.