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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:27 - Lettori online 767
MODICA - 24/05/2016
Sport - Calcio, Eccellenza: la fallimentare stagione induce il dirigente a dire le sue ragioni

Modica Calcio, il presidente Iacono: "Pronti a continuare"

Amministrazione latitante e inadempiente per quanto si era impegnata a fare Foto Corrierediragusa.it

«Continuiamo purchè ci siano le condizioni economiche ed ambientali per farlo e siamo aperti ad ogni tipo di collaborazione seria e fattiva con il territorio». Il presidente del Modica Calcio, Gianni Iacono (foto), esce allo scoperto per la prima volta e manifesta la volontà di fare la sua parte. Al presidnete non è piaciuto l’aggettivo «latitante» ma per chi ha seguito solo un paio di volte nel corso della stagione la squadra, ed assente soprattutto nelle ultime decisive giornate, è la connotazione più confacente pur volendo considerare impegni di lavoro e familiari.

Lo ammette lo stesso presidente: «Sono stato poco presente ma voglio ricordare
io e i miei soci abbiamo rilevato il titolo del Modica Calcio con il preciso intento di portare avanti il nome della città di Modica». Non è stato un matrimonio fruttuoso come si è visto perché Iacono ha avallato ad un certo punto il «trasferimento a Vittoria della partita con il Milazzo per protestare contro l’amministrazione comunale che, a suo dire, ha assicurato solo il pullman per le trasferte.

Dice Gianni Iacono: «Hanno fatto solo parole inutili, in quelle poche volte
in cui siamo riusciti ad instaurare un colloquio. Abbiamo chiesto collaborazione all´imprenditoria modicana, dichiarando, più volte, di essere disponibili ad inserire in società qualcuno di Modica per cercare di essere parte integrante con la città, abbiamo disputato una partita fuori da Modica per cercare una provocazione che potesse servire a fare svegliare qualcuno dal sonno profondo, ma nulla è servito. Siamo andati avanti nella totale indifferenza, sicuramente, commettendo errori, ma abbiamo sempre trovato tutte le porte chiuse, compresi i creditori delle precedenti gestioni che in massa e senza scrupolo alcuno si sono rivolti a noi, chiedendo soddisfazione dei loro crediti, senza che nessuno intervenisse. Penso che del Modica Calcio, forse, non interessa niente a nessuno, tanti sono stati gli ostacoli che abbiamo trovato durante questo percorso». Iacono, tuttavia, lascia una porta aperta perché si dice pronto a collaborare, a guidare ancora la società pur se non dice né come né dove vista la fallimentare esperienza a Modica.