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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 553
MODICA - 01/05/2016
Sport - Tennis Tavolo: la squadra ha inanellato 14 vittorie su altrettante gare disputate in campionato

Pgs Or.Sa. Modica sfida Enna per un posto a finali nazionali

Seppur neopromosso il Pgs potrebbe arrivare al campionato nazionale di C1 Foto Corrierediragusa.it

Una cavalcata senza intoppi per il Pgs Or.Sa. Modica nel campionato di C2. La squadra modicana, neopromossa dalla serie D, ha inanellato 14 vittorie su altrettante gare e si prepara ai play off promozione. Il Pgs Modica potrebbe approdare nel campionato di C1 se vince con l’Eos Enna «Rosso» domenica prossima e poi supererà il concentramento nazionale domenica 22. La matricola modicana ha insomma tutte le carte in regola e può contare su Cristian Modica, 30 anni, vera e propria «locomotiva». In campionato ha disputato 28 partite vincendone 27. E’ il punto di riferimento non solo della squadra di C2 ma di tutto il gruppone della PGS Modica che quest’anno ha visto il «boom» di iscrizioni tra serie D1, D2 e amatoriale. Al suo fianco la sorella Maria Ausilia Modica, 29 anni, che a suon di top spin e schiacciate quest’anno ha raggiunto la 136ma posizione assoluta in Italia della classifica femminile. Dopo l’infortunio nel finale di stagione dell’anno scorso in serie D1, la Modica ha colto ben 10 vittorie consecutive nonostante debba confrontarsi con avversari di sesso maschile. Il veterano Michele Blanco (foto), 56 anni, modicano, ha dato esperienza alla squadra dopo essere stato fero per due anni.

Ad inizio stagione è arrivato da Rosolini Ferdinando Perricone, 41 anni, ben 18 passati alla guida del tennistavolo Rosolini. Ha ripreso la racchetta in mano dopo tre anni di stop, Alessandro Cannata, 37 anni, anche lui rosolinese, l’arma segreta della squadra. Nel 2007 è stato il 240mo d’Italia giocando per diverse formazioni di C1 e di serie B2. Anche lui ha subito gli effetti di uno sport «povero» economicamente, dovendo staccare la spina per qualche anno per concentrarsi negli studi. Quest’anno la decisione di riprendere la racchetta in mano per una formazione ben amalgamata che può andare ancora avanti.