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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 542
MODICA - 19/04/2016
Sport - Calcio, Eccellenza: numeri impietosi per i rossoblù, solo 5 vittorie in 30 gare disputate

Modica figlio di nessuno, retrocesso e abbandonato

Non esiste una società e il patrimonio tecnico è azzerato, campo inagibile a metà Foto Corrierediragusa.it

I numeri sono inequivocabili e spiegano il perché della retrocessione. Il Modica ha perso 22 partite su 30, ha pareggiato tre volte, e vinto solo cinque partite. I rossoblù sono riuscite a centrare l’obiettivo massimo con il Giarre, due volte con Fc. Messina, con l’Orlandina in trasferta e si sono permessi il «lusso» di sconfiggere la corazzata Acireale al Caitina. Forse p questo l’unico acuto di una stagione per tutti gli altri versi disastrosa. Ben 72 gol subiti e 21 i gol fatti con le ultime gare un vero calvario. Sei gol subiti con il Palazzolo, 4 col Rosolini e 5 con l’Atletico Catania.

Niente di scandaloso se si pensa che la squadra non si è allenata più da due mesi a questa parte perché la dirigenza acatese ha mollato e tirato avanti solo per onor di firma. I giocatori si sono ritrovati il giorno prima della partita e poi sono andati in campo. La tenuta è stata di 20 minuti mezzora e poi il crollo verticale soprattutto nel secondo tempo. Cala dunque il sipario e resta il buio più totale perché del Modica non resta più niente. Il manipolo di ultras che si è presentato sugli spalti del «Caitina» ha gridato a squarciagola la propria rabbia; alla fine i tifosi hanno rinfoderato striscioni e bandiere (foto), delusi più che mai ma pronti a ripartire. Il problema è che oltre alla retrocessione in promozione il Modica si ritrova anche senza squadra. Perché il titolo «Modica 1932» rilevato dall’attuale dirigenza lo scorso agosto potrà essere cambiato per cui il nome del Modica è a rischio scomparsa. Servirebbe una azione congiunta di amministratori e sportivi per salvare il salvabile, per riappropriarsi del titolo e ripartire. Ma il campionato 2015-2016 ha dimostrato che l’interesse per la maggiore squadra di calcio non esiste, anzi sono stati in molti a remare contro con il risultato che oggi è sotto gli occhi di tutti. Squadra retrocessa dopo 18 anni, struttura sportiva abbandonata a se stessa ed inagibile per metà, patrimonio tecnico inesistente.

E’ successo domenica:
Modica-Atletico Catania:0-5
Marcatori: 28’ pt Fecarotta, 35’pt Corona, 8’ st Concialdi, 12’st Bonanno, 42’st Garufi

Modica: Di Martino 5 (25’st Sammatrice 5), Marchese 5, Elissaoui 5, R. valerio 6, Guarino 5, Vaccaro 5, Corso 5, Occhipinti 5, Pellegrin 5, Elamraoui 5, K. Valerio (25’st Talarico)

Atletico Catania: Faro 6, Celano 6, Vaccaro 5, Tummiolo 6, Monforte 6, Fecarotta 6, Boncaldo 5, De Peri 6 (23’st Taki 5), Corona 6 28’st Garufi 6), Concialdi (32’st Oliveri 5), Bonanno 6

Arbitro: Nuckchedy di Caltanissetta 6


Fine di un’agonia. Il Modica ne prende ancora una volta cinque e l’Atletico Catania guadagna la possibilità di giocarsi la salvezza ai play out. I rossoblù non avevano più nulla da chiedere mentre i catanesi avevano bisogno dei tre punti. Missione compiuta senza tanti sforzi per l’undici di Pietro Infantino che nel secondo tempo, complice la scadente tenuta atletica dei locali, ha giocato a piacimento. Sugli spalti un manipolo di Ultras che hanno sfoderato per la prima volta in questa stagione gli striscioni ed hanno accompagnato a loro modo la squadra ma non c’è stato nulla da fare. Il campionato del Modica è cominciato male ed è finito peggio con una retrocessione che arriva dopo 18 anni. Restano macerie, perché la società è inesistente, il rapporto con la città annullato, un patrimonio tecnico nullo o quasi. E’ stata partita per i primi 20’ minuti fino a quando il Modica ha avuto fiato e forza nelle gambe. Poi il gol di Fecarotta su punizione di Bonanno ha rotto definitivamente l’equilibrio della gara. Al 35’ il raddoppio con Corona lanciato in area da Concialdi che non esita a battere Di Martino in uscita. Partita già segnata e nel secondo tempo arrivano le marcature di Concialldi, Bonanno e chiude un altro ex, Garufi, a pochi minuti dalla fine. I giocatori escono alla spicciolata, solo capitan Valerio va a salutare i tifosi che rinfoderano bandiere e ritornano arrabbiati a casa in una giornata triste per il calcio modicano.

I risultati della 30ma giornata di ritorno, ultima di campionato (17 aprile 2016):
Acireale-Giarre:4-1
S. Pio X-Rosolini:0-1
Fc.Messina-Igea Virtus:1-6
Milazzo-Troina:0-1
Modica-A. Catania:0-5
Orlandina-S.Leonzio:0-7
Palazzolo-R. Caprileone:1-2
Taormina-Viagrande:1-0

La classifica:
Igea Virtus 67
R.Caprileone 64
S. Leonzio 63
Troina 61
Acireale 59
Taormina 57
Palazzolo 55
Rosolini 38
Viagrande 37
Milazzo 37
Giarre 37
S. Pio X 35
A. Catania 27
Modica 18
Fc Messina12
Orlandina 6

Igea Virtus promossa in serie D

Semifinali play off
R. Caprileone-Acireale
S. Leonzio-Troina

S. Pio X-A. Catania play out
Modica, Fc. Messina e Orlandina retrocessi in Promozione