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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 528
MODICA - 16/04/2016
Sport - Calcio, Eccellenza: si gioca l’ultima giornata di campionato contro l’Atletico Catania

Sul Modica cala il sipario, tifosi sugli spalti per la giornata dell´orgoglio rossoblù

La tifoseria è stata assente per tutto il campionato per contestare l’operato della dirigenza Foto Corrierediragusa.it

Sul Modica cala il sipario. L’ultima partita di campionato decreterà ufficialmente la retrocessione in Promozione per i rossoblù ma conserva invece molto significato per l’Atletico Catania che deve vincere se vuole ancora sperare nella salvezza. Al Polisportivo della «Caitina» si trovano di fronte dunque una squadra totalmente in disarmo, ormai da settimane, e un’’altra che dovrà fare i tre punti per salvare il campionato. In questo contesto è chiaro che la squadra cara al presidente Proto è favorita ed il Modica si avvierà a collezionare la 22ma sconfitta sulle 30 gare disputate. Per l’occasione la tifoseria modicana ha indetto la «giornata dell’orgoglio rossoblù» quasi per dare il commiato ad una squadra che non ha mai sentito mai sua.

Non è un caso che i tifosi si facciano vedere proprio alla fine del campionato per dichiarare la loro contrarietà al progetto avviato dalla attuale dirigenza già ad inizio stagione. I rapporti tra il presidente Gianni Iacono (foto) e la tifoseria non sono mai stati avviati ma limitati ad u paio di tentativi alla fine del girone di andata per cercare di riportare in tribuna i tifosi. E’ stato così che il Modica si è ritrovato a giocare on una trentina di spettatori al massimo sugli spalti in un autentico deserto e nel totale disinteresse. Oggi la dirigenza, ma tutta la città, amministrazione comunale compresa, raccolgono i cocci di una situazione che si sarebbe dovuta affrontare abbassando gli steccati, aiutandosi a vicenda e mettendo da parte personalismi ed orgoglio personale.