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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 718
MODICA - 09/02/2016
Sport - Calcio, Eccellenza: la sconfitta casalinga con la capolista Igea Virtus acuisce la crisi

De Santis attende rinforzi per il Modica: "Ce la possiamo fare"

Decisive le prossime tre partite in funzione play out, S. Pio X, Fc. Messina e Orlandina Foto Corrierediragusa.it

Tre partite decisive, da dentro o fuori. Il Modica entra nella fase più delicata del suo campionato e toccherà ad Angelo De Santis (foto) salvare il salvabile. Il nuovo tecnico, subentrato a Giovanni Pisano a sua volta sostituto di Gaetano Lucenti, ha seguito i rossoblù dalla tribuna del "Caitina" e a fine partita ha tirato le somme: "Non abbiamo giocato mal, specie nel secondo tempo. Nel finale la stanchezza si è fatta sentire ma il Modica ha tenuto bene il campo rispetto alla capolista. Possiamo costruire qualcosa ma è chiaro che in avanti ci manca l´uomo gol. In settimana la società dovrebbe provvedere".

De Santis attende dunque notizie dal presidente e dal direttore sportivo ma dovrà fare a meno di Liga che è uscito dal campo con una brutta distorsione al ginocchio. I prossimi tre impegni diranno molto per il Modica. La prossima gara è in trasferta contro il S. Pio X a Catania, poi in casa con Fc. Messina e quindi fuori con l´Orlandina. Si tratta di compagini tutte in lotta per non retrocedere, soprattutto le ultime due, e i rossoblù dovranno almeno fare sette punti. Il distacco dal Viagrande è di 11 punti ed al momento il Modica sarebbe retrocesso senza spareggi. Bisogna ridurre il margine almeno a dieci punti per giocare i play out e nel frattempo stare avanti a Fc. Messina, al momento con gli stessi punti dei rossoblù e Atletico Catania. Situazione non facile determinata da una somma di errori di programmazione e di progetto che hanno inguaiato il Modica man mano che il campionato è andato avanti

E´ successo domenica:
Modica-Igea Virtus:0-1
Marcatore: Raveduto al 33´ pt

Modica: Di martino 6, Marchese 6, Elassahoui M 6, Guarino 5, Liga 6 (35´st Vaccaro 5), Fiore 6 ( 25st Elassahoui A. 5), Occhipinti 5, R. Valerio 7, Pellegrin 5, Elamraoui 6, K. Valerio 5

Igea Virtus: Inferrera 6, Ravidà 6, Di Stefano 6, Lanza 5, Cardaci 6, Cardia 6, Biondo 5, Mazzù 6, Cannavò 5 (42´st Pino sv.), Genovese 6, Raveduto 6 (35´st Quintoni 5)

Arbitro: Scarpa di Torino 6


La capolista passa di misura ma ha dovuto faticare per portare a casa i tre punti. I giallorossi (in maglia bianca) hanno subito anche troppo nel secondo tempo e buon per loro che il Modica non è riuscito a tirare in porta nonostante i rossoblù abbiano tenuto le fila del gioco per buona parte della seconda frazione. Raffaele in panchina ha richiamato i suoi ad un atteggiamento più positivo e meno speculativo in campo ma i suoi giocatori non lo hanno molto seguito. Alla fine il gol di Raveduto ha fatto la differenza e buon per gli ospiti che è bastato. Il Modica ha fatto una partita generosa, di grande impegno ma ha peccato ancora una volta in avanti. Non è un caso che l´attacco modicano, dopo quello dell´Orlandina, sia il più avaro del girone con soli 12 gol all´attivo. Ancora una volta una leggerezza difensiva ha punito oltre misura i rossoblù osservati speciali dal nuovo tecnico Angelo De Santis che ha seguito la partita dalla tribuna per una questione legata al tesseramento.

Di Martino ha fatto fino in fondo il suo dovere quando è stato chiamato in causa ma nulla ha potuto sul tiro velenoso di Raveduto che è valso la vittoria alla Igea Virtus. Bene anche Ronny Valerio, catalizzatore del gioco e gran combattente, ma i suoi compagni soprattutto a centrocampo e in avanti lo hanno seguito poco. L´Igea Virtus ha avuto in Cardia il punto di riferimento ma Biondo e Cannavò sono stati in giornata opaca e non sono riusciti ad incidere. Meglio ha fatto Raveduto con la sua velocità e le sue incursioni. Una giornata comunque positiva per la capolista che ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo e soprattutto in una giornata in cui gli uomini di Raffaele non erano al meglio. Il tecnico ha sgridato i suoi per tutta la gara incitandoli a far bene ma i suoi "consigli" sono caduti nel vuoto.

Partita avara di spunti di cronaca. Il primo tempo è soprattutto di marca barcellonese con un paio di affondo di Biondo che chiamano in causa di martino che se la cava egregiamente. Al 33´ su azione di ripartenza degli ospiti palla a Cardia che serve appena dentro l´area Raveduto. Il tiro dell´attaccante sembra debole ma è ben indirizzato e finisce nell´angolo dove Di Martino non può arrivare. L´Igea Virtus insiste approfittando dello sbandamento modicano e al 40´ Cannavò si libera di due avversari in area e crossa per Genovese solo davanti a Di Martino. Il suo colpo di testa è alto. Al 43´ Cannavò si libera del suo avversario e serve Biondo ma il tiro è parato dal portiere. Nel secondo tempo il Modica è più vivo e reagisce ma i rossoblù non riescono mai ad impensierire Inferrera. Ci prova invece Cannavò al 23´ ma senza esito. Continua la supremazia territoriale del Modica ma non c´è sbocco in avanti e l´Igea Virtus è imprecisa nelle ripartenze. Finisce con i giocatori ospiti a far festa sotto la tribuna davanti alla cinquantina di tifosi arrivati da Barcellona.

I risultati della sesta giornata di ritorno: (7 feb.2016):
Acireale-Orlandina:9-0
A. Catania-S. Leonzio:1-3
Milazzo-S. Pio X:0-1
Modica-Igea Virtus:0-1
Palazzolo-Fc.Messina:5-0
R.Caprileone-Giarre:1-1
Taormina-Rosolini:4-2
Troina-Viagrande:2-1

La classifica:
Igea Virtus 48
S. Leonzio 43
Acireale 43
R. Caprileone 42
Taormina 41
Troina 37
Palazzolo 34
Giarre 31
S. Pio X 28
Milazzo 27
Rosolini 25
Viagrande 23
Modica 12
Fc Messina 12
A. Catania 11
Orlandina 6