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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1004
MODICA - 05/12/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: la gara contro il Milazzo sarà disputata al comunale "Cosimo" di Vittoria

Modica nel caos. Cambia il nome in Calcio Club Vittoria e il ds Franco Pluchino se ne va

Sarebbe servito un lavoro di collante tra società e città che l’amministrazione si sarebbe dovuta intestare Foto Corrierediragusa.it

Confusione totale. La stagione del Modica Calcio rischia di finire anzitempo e sembra comunque essersi infilata in un tunnel molto pericoloso. Il direttore sportivo Franco Pluchino si è dimesso dopo la decisione della società di trasferirsi armi e bagagli a Vittoria. La stessa dirigenza ha abbinato, in forma palesemente provocatoria, al nome ufficiale di Modica Calcio quello di Calcio Club Vittoria sui manifesti che sono apparsi sui muri di Vittoria (foto) nonostante la denominazione ufficiale non possa essere cambiata in corso di stagione per espressa norma regolamentare. Gli ultras modicani si dicono contenti del trasferimento del Modica a Vittoria perchè questa nuova società non è mai andata loro mai a genio tanto che gli spalti del "Caitina" sono rimasti vuoti dall´inizio del campionato. Il nome del Modica, perchè di altro resta poco, anzi niente, rischia di scomparire già prima della fine del campionato perchè il presidente Iacono e suoi più stretti collaboratori hanno inanellato una serie di topiche una dietro l´altro tanto che alla fine potrebbero restare da soli. L´amministrazione comunale in un comunicato sostiene di non avere "snobbato" nessuno e di avere preso degli impegni precisi con la società, impegni di cui lo stesso presidente dal suo canto dice di non avere mai avuto contezza.

L´amministrazione avrebbe dovuto mettere a disposizione della nuova dirigenza, se fosse stata seriamente interessata al buon nome ed al futuro della società, del Modica Calcio un campo sportivo degno di questo nome. Un impianto, a cominciare da una intitolazione al compianto Pietro Scollo, che non è mai stata ufficializzata e regolarizzata come si conviene, che risulta ancora oggi per metà inagibile perchè oltre un anno non è bastato per chiudere la pratica Tribuna A. L´assessore allo sport, o chi per lei, avrebbe dovuto fare da collante tra città e società, favorire l´incontro con gli sportivi, mediare e venire incontro a dirigenti che si erano comunque assunti l´onere di mantenere in vita il Modica Calcio salvandolo dal fallimento. Niente di tutto ciò se non scoprire il caso Modica sui giornali a cose fatte. Improvvisazioni da parte di dirigenti e amministratori che con il calcio hanno avuto da sempre poco a che fare, che non ne conoscono emozioni, stati d´animo e pulsioni e che gestiscono una squadra di calcio come un affare di famiglia o un impegno più o meno mondano. Il risultato è sotto gli occhi di tutti e la partita con il Milazzo, pur importante per i colori rossoblù ai fini della salvezza, non è nemmeno all´ordine del giorno, ma solo spunto di un confronto stucchevole, tardivo e probabilmente inutile.

LA DECISIONE DELLA SOCIETA´ SPORTIVA
La società rossoblù ha deciso di abbandonare il Polisportivo della Caitina per la disputa delle partite interne. La decisione è stata presa dal presidente Gianni Iacono perchè, come scrive in un comunicato "perdura il silenzio dell´Amministrazione Comunale che ha disatteso tutti gli impegni verbali assunti, compresa l´agibilità della tribuna coperta, ad oggi, ancora non agibile e constata la totale disaffezione della città e dei tifosi verso la squadra". Il Modica ha dunque comunicato al Comitato regionale Sicilia che la prossima gara interna in calendario domenica sarà disputata allo stadio comunale di Vittoria. Al Polisportivo della Caitina il Modica ha disputato la prima gara alla quinta di andata l´11 ottobre contro la Leonzio, ed altre tre gare, di cui l´ultima contro l´Acireale. Per concludere il girone di andata il Modica deve disputare altre due gare interne, Milazzo e a seguire Rosolini che alla luce della decisione assunta dalla società saranno disputate a Vittoria. La società ha lamentato in queste settimane la mancata fruibilità del campo di gioco per gli allenamenti in quanto concesso ad altre società ed ha dovuto prendere atto della mancanza di tifosi sugli spalti.

La tifoseria si è infatti arroccata perchè non ha mai sentito come propria squadra e società anche perchè pochi o nulli sono stati i passi fatti dalla dirigenza per avvicinare il gruppo storico degli ultras. L´amministrazione dal suo canto ha dimostrato scarso interesse, ha promesso sostegno e si è fatta trovare impreparata, dopo oltre un anno, con la piena agibilità della struttura sportiva. Una situazione che è partita male ed è evoluta peggio e rischia di compromettere il già precario rendimento sportivo del Modica, costretto dall´inizio del campionato a peregrinazioni varie. Allenamenti ad Acate, prime gare a Comiso poi Modica ed ora Vittoria.