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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1440
MODICA - 08/04/2008
Sport - Calcio - Le due amichevoli disputate hanno evidenziato le pecche

Campanello d´allarme per
il Modica: servono rinforzi

Serve innanzitutto un centrale di difesa Foto Corrierediragusa.it

Inizia la terza settimana di ritiro per il Modica ma la squadra è ancora un cantiere. La partitella in famiglia giocata sul terreno di Pantanelli a Siracusa ha permesso all´allenatore Corrado Vaccaro (nella foto) di vedere all’opera una decina di giovani che potrebbero fare al caso della società.

«Ogni decisione- dice il direttore sportivo Luigi Galazzo ? è rinviata; abbiamo del materiale interessante ma non vogliamo sbagliare e ci prenderemo ancora del tempo prima di decidere chi aggregare alla squadra. In settimana avremo un incontro tra presidente ed allenatore per definire una strategia di mercato».

Le due amichevoli finora disputate hanno messo in luce le necessità del Modica edizione 2008; serve innanzitutto un centrale di difesa che possa prendere il posto di Chiavaro. Fallita l’ipotesi Lao, perché il Rosolini non ha mollato il giovane e promettente centrale, il Modica punta ora su un giocatore esperto che possa fare coppia con Montalto; Vaccaro è stato chiaro; vuole un centrale alto e forte di testa visto che l’altezza media dei difensori non è rassicurante. Altro problema per Vaccaro è la punta centrale d’attacco.

Il Modica ha puntato su Lasmè che è in ritiro da dieci giorni e a Siracusa ha fatto anche una ventina di minuti. Il giocatore è a posto con i test atletici anche se deve smaltire qualche chilo. L’attaccante è stato sottoposto a degli esami per verificare il completo recupero degli infortuni all’inguine che ne hanno pregiudicato negli ultimi anni la carriera.

« Il giocatore è motivato e ha voglia di riscattarsi- dice Corrado Vaccaro- Se i test saranno positivi resta con noi». Lasmè tuttavia pone qualche perplessità per le capacità di trasformare in gol il gioco di attacco e non sembra al momento una prima scelta quanto un ripiego possibile. Il presidente Riccardo Radenza ha posto dei limiti alle risorse destinate al mercato ma Vaccaro chiede di rendere la squadra competitiva ed ha chiesto almeno questi centrale difensivo ed attaccante di sicuro affidamento.

Attorno loro ruoteranno i tanti giovani che stanno rispondendo alle sollecitazioni a cominciare dai locali; D’Agosta, Spadaro, Ezechiele, Conato, lo stesso ultimo arrivato Implatini seguono Vaccaro e sono buona base di partenza. In prova restano Alì, portiere dal S. Gregorio, Vilardo dallo Scicli, Sarta dall’Azzurra Modica, Spitale e Modafferi dallo Scicli che restano tutti sotto esame.

La società oltre al problema tecnico deve poi risolvere il problema del campo di calcio visto che il polisportivo della Caitina è inutilizzabile per via di un manto erboso inesistente o quasi che deve essere ripristinato. Per tutto il mese il Modica sarà costretto a peregrinare ed è probabile che anche le prime gare di coppa Italia debbano disputarsi in campo neutro.