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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 907
MODICA - 03/09/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: la nuova dirigenza ha preso atto delle condizioni precarie della struttura

Polisportivo "Caitina" inagibile, il Modica emigra ad Acate. Ci resterà?

Il ritorno di Coppa con il Rosolini si giocherà al comunale acatese dove potranno essere ospitati solo 100 spettatori Foto Corrierediragusa.it

Il polisportivo della Caitina (nella foto) resta chiuso. Il Modica giocherà la sua prima partita casalinga della stagione al comunale di Acate. E´ questa la decisione del gruppo dirigente acatese presieduto da Gianni Iacono che ha dovuto prendere atto dell´inagibilità della struttura sportiva modicana. Il ritorno di Coppa contro il Rosolini, andata 3-0 per i granata siracusani, e la società ha dovuto prendere atto dopo un incontro con l´amministrazione che tutto è in alto mare. Spogliatoi, campo, servizi sono in condizioni di abbandono e necessitano di urgenti interventi manutentivi, da qui la decisione di "emigrare" ad Acate dove il campo sportivo comunale è agibile fino a 100 spettatori.

La questione "Caitina" rischia di diventare cronica e potrebbe indurre la dirigenza a trasferire la squadra ad Acate o in alternativa a Vittoria. Un distacco totale dalla città, che a parte il nome, non ha più niente di locale, dopo la cessione al nuovo gruppo dirigente. I tifosi si sono già pronunciati contro questo nuovo assetto e non seguiranno il Modica, nessuno dei giocatori della scorsa stagione ha sposato la causa della nuova società per cui il Modica è in tutto e per tutto la squadra di Acate. Una realtà con la quale si dovrà fare i conti man mano che la stagione andrà avanti e il primo impegno stagionale di Coppa è da questo punto di vista molto indicativo.