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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 993
MODICA - 20/07/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: ormai inevitabile il fallimento dell’attuale società e la perdita del titolo sportivo

Nasce il "Modica Città della Contea", partirà dalla Prima Categoria

Riunione decisiva a palazzo S. Domenico con alcuni dirigenti che si sono fatti avanti e che fanno capo alla società Azzurra Foto Corrierediragusa.it

Fine del Modica Calcio 1932. Esisterà il "Modica, Città della Contea". Non è solo un cambio di ragione sociale ma tutta una nuova storia. Dopo i reiterati ed inutili tentativi di Pietro Bellia e Sebastiano Failla di cedere il titolo o di favorire il passaggio ad altri i due ultimi dirigenti del Modica presenteranno i libri contabili alla Agenzia delle Entrate. Si decreterà così il fallimento della società Modica 1932, che era nata dalle ceneri della Libertas Acate, società dalla quale era stato rilevato il titolo e la categoria dopo la retrocessione dalla C2 e la successiva cancellazione. Il prossimo futuro riserva invece la costituzione del "Modica, Città della Contea". Una società nuova che fa riferimento al nucleo della società Azzurra del presidente Gianni Gibaldi, che insieme ad altri sportivi, è disponibile a mettersi in gioco.

L´incontro con l´amministrazione dovrà sciogliere gli ultimi ostacoli e soprattutto chiarire chi saranno gli altri dirigenti che affiancheranno il presidente dell´Azzurra. Il progetto comunque è già stato steso nelle sue linee generali. Il "Modica, Città della Contea" si iscriverà in Prima categoria o, se sarà ammesso, partirà dalla Promozione. Giocherà al "Vincenzo Barone" (nella foto) per superare tutti gli ostacoli connessi alla inagibilità del polisportivo della Caitina che versa in condizioni precarie e si affiderà ad un tecnico locale capace di lavorare con i giovani. Perchè saranno proprio i giovani locali ad essere il nerbo della nuova società per cominciare a costruire qualcosa di solido e duraturo senza ripetere gli errori del passato più o meno recente.