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MODICA - 19/05/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: il consigliere Cavallino lancia intanto l’idea Proto

Il duo Bellia-Failla alla disperata ricerca di acquirenti per il Modica

Nessun interesse per rilevare la società, bocce ferme, ma i due dirigenti vogliono tirarsi fuori ad ogni costo Foto Corrierediragusa.it

Il duo Bellia-Failla (nella foto: da dx) cerca disperatamente di passare la mano ma non ci sono prospettive di sorta. I due dirigenti hanno detto a chiare lettere che vogliono cedere la società a patto di rientrare di quanto da loro anticipato per la disputa della stagione conclusasi con la permanenza in Eccellenza a seguito del successo nei play out contro il Vittoria. Ci sono circa 50 mila euro da coprire per chi vorrà subentrare ma non sembra, al momento, esserci la fila. Tutt´altro, perchè l´indifferenza è totale e non si muove foglia nonostante gli appelli lanciati da Bellia e Failla che paventano a questo punto la cessione del titolo sportivo. Ipotesi questa molto teorica, se non aleatoria, perchè comporterebbe tutta una serie di pali e paletti, anche federali, che rendono quasi impossibile l´operazione. Il Modica, peraltro, ne sa qualcosa quando l´ex presidente Cundari cercò di "emigrare" ad Avola e trovò una serie di impedimenti a cominciare da quelli posti dall´amministrazione comunale. Esperienza dice che questo tipo di trattative si chiudono sempre a poche ore dalla data di iscrizione al campionato e con un sacrificio economico da entrambe le parti.

Chi oggi, almeno sulla carta, è interessato a rilevare la società, non verrà fuori se non in extremis per tirare la corda al massimo. Il gioco delle parti è dunque cominciato con Bellia e Failla che minacciano una vendita del titolo, parlano di cinque richieste, ma non danno dettagli di sorta. Intanto c´è chi lancia un salvagente a FraNco proto. E´ il consigliere comunale Tatto Cavallino, già assessore allo Sport, che chiede all´amministrazione di sondare il terreno per far sì che l´imprenditore catanese, dopo il fallimento della trattativa per il Ragusa Calcio, si convinca a sposare la causa rossoblù. Anche questa, come conferma Franco Proto, è una strada chiusa perchè l´imprenditore aveva sviluppato un progetto esclusivamente su Ragusa e non intende più rimettersi in gioco.