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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 881
MODICA - 29/04/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: appello alla città per rilevare la società

Modica in vendita, Bellia e Failla se ne vanno e cercano i successori

I due dirigenti hanno confermato le loro dimissioni e valutano tutte le proposte Foto Corrierediragusa.it

Pietro Bellia e Sebastiano Failla (nella foto da dx) lasciano il Modica. I due dirigenti, già da tempo dimissionari, hanno confermato in conferenza stampa la loro volontà di chiudere la loro esperienza alla guida della società rossoblù. I due dirigenti, che hanno rilevato il Modica dalla gestione Cundari nel dicembre del 2013, attenderanno un mese per verificare la possibilità di un avvicendamento e poi trarranno le loro conclusioni. "La nostra esperienza-hanno detto all´unisono i due dirigenti- è finita. Abbiamo salvato il Modica dalla radiazione nel dicembre del 2013 e lo abbiamo condotto ad un campionato onorevole. Quest´anno ci sono state varie vicissitudini che hanno condizionato il campionato ma,seppur nel play out, il Modica ha salvatola categoria. Dal punto di vista sportivo siamo molto soddisfatti, dal punto di vista gestionale sono venuti a mancare contributi promessi, alcune sponsorizzazione e siamo stati in difficoltà. Ora basta".

Sul futuro i due dirigenti non si sbilanciano e lasciano tutto nel vago ma è chiara la loro volontà di cedere il Modica dopo essere rientrati dalle loro esposizioni. In alternativa c´è la possibilità di cedere la società ad un gruppo sportivo nazionale, non meglio identificato, che sarebbe interessato a subentrare. "Non cederemo comunque il titolo sportivo fuori dalla città -hanno ribadito Bellia e Failla- Il titolo resta a Modica".

Si attende dunque che qualcuno si faccia avanti per rilevare il Modica e assicuri la continuità gestionale. Tutto dipenderà dalle "pretese" dei dirigenti dimissionari; il mese di tempo che è stato fissato per una eventuale trattativa e l´appello alla città è stato lanciato ma è tutto da verificare chi è interessato a rilevare una società a pezzi, senza la disponibilità di un impianto a norma. Serve un progetto credibile, dirigenti competenti e una certa disponibilità economica per dare continuità al Modica Calcio, che, nonostante tutto, sarà il prossimo anno l´unica società iblea in Eccellenza.