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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 855
MODICA - 21/04/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: nella prossima stagione i rossoblù unica squadra iblea in Eccellenza

Modica bravo a conquistare la salvezza ma ora deve pensare al futuro

La società praticamente non esiste visto che il duo Bellia-Failla è dimissionario Foto Corrierediragusa.it

Modica in salvo ma con quale futuro? La squadra ha fatto il proprio dovere fino in fondo riuscendo a salvare una stagione contrassegnata da errori dirigenziali che si sono direttamente ripercossi sullo spogliatoio. Va dato atto a Gianluca Filicetti di avere saputo gestire al meglio delle possibilità offerte quanto passava il convento e soprattutto di avere tenuto il gruppo coeso. La fortuna ha anche dato una mano perchè affrontare nei play out un Vittoria allo sbaraglio ha fatto comodo e non ha complicato la vita più di tanto ai rossoblù che, sarà bene ricordarlo, da gennaio in poi hanno vinto solo due volte ed entrambe contro il Vittoria, in campionato e nei play out anche grazie alla decimazione dell´organico biancorosso.

Tutto è bene quel che finisce bene ma la salvezza non deve far dimenticare i tanti problemi irrisolti che il Modica si porta dietro. I rossoblù saranno l´unica squadra di Eccellenza nel comprensorio ibleo, a meno del ripescaggio del Vittoria, e dovranno cercare di onorare questo loro privilegio. Tutto dipenderà dall´assetto che il Modica si darà dal punto di vista societario visto che bisognerà ripartire da zero. Il duo Bellia-Failla è dimissionario e quindi in uscita ed in prospettiva non si vedono soluzioni anche perchè l´andamento del campionato appena concluso ha allontanato tifosi e sportivi dal Modica. E´ questo forse il dato più negativo tra i tanti di una stagione, che a parte la salvezza, si può definire fallimentare.

E´ successo domenica:
Modica-Vittoria:2-0
Marcatori: Okolie al 31´ e 47´ st

Modica: Caccamo 6, Paolino l. 6, Iabichellla 6, Nassi 6, Pianese 6, Lao 6, Orlando 6 (31´st Paolino C. 5), Rosi 6 (37´st Gatto 6), Ravalli 6, Filicetti 7, Okolie 7

Vittoria: Mancari 6 (24´st Scalogna 6), Vittoria 5, Savoia 6, Catania 5, De Vito 6, Saluto 6, Manuello 6, Bua 6, Crisafulli 5, Russo 6, Marchionni 5

Arbitro Cattaneo di Civitavecchia 6

Due gol di Charlie Okolie danno la salvezza al Modica e condannano il Vittoria alla retrocessione. Il derby dà ragione ai rossoblù che sono apparsi più sulle gambe e determinati a raggiungere l´obiettivo minimo della loro travagliata stagione. Il Vittoria si è ben battuto, soprattutto nel secondo tempo, ha cercato di recuperare il primo gol e si è buttato in avanti ma fiato e condizione non erano dei migliori. Gli ospiti hanno lamentato anche un fallo da rigore non visto dall´arbitro ma il risultato del campo alla fine è giusto.

E´ stata una partita mediocre nel primo tempo quando le due squadre sono apparse timorose e guardinghe oltremisura. Ci ha provato il Modica un paio di volte con Okolie al 23´ e con un bel tiro di Rosi al 31´ respinto da Mancari. Nulla di più se non tante palle buttate in avanti, tanti errori di misura e confusione in ogni parte del campo. Secondo tempo più combattuto con il Modica che ha cercato di evitare i supplementari spingendo sull´acceleratore anche per la migliore condizione fisica. Il neo entrato Scalogna respinge alla grande un gran tiro di Ravalli al 27´ ma pochi minuti dopo la partita si è sbloccata con un´azione da manuale. Iabichella opera un bel cross dalla sinistra, entra Okolie e di testa mette dentro.

Il Vittoria si scuote e si butta in avanti. Russo è il più vivo ma predica nel deserto. A 5´ dalla fine Crisafulli conquista un pallone in area, lo perde per l´uscita del portiere che secondo gli ospiti avrebbe commesso fallo. Il Modica gioca di rimessa e trova il gol nel recupero. Lancio di Filicetti per Okolie, stop e tiro al volo che fa secco Scalogna. E´ festa in campo e il Vittoria esce dal campo a capo chino, benchè conscio di avere dato tutto.

Spogliatoi
Nello spogliatoio del Modica si fa festa (nella foto) ad acqua minerale viste le ristrettezze economiche. I giocatori hanno voglia di dimenticare un periodo molto travagliato e cantano tutti insiemeper la salvezza conquistata all´ultimo respiro. Qualcuno invoca già gli emolumenti che tardano. "Abbiamo dato il massimo -dicono in coro- ci siamo sacrificati, abbiamo lavorato in condizioni difficili,ora vogliamo quanto ci è dovuto".

Peppe Sammito è andato in panchina ed è naturalmente soddisfatto: "Abbiamo conquistato il massimo con il minimo. Continuare in queste condizioni sarebbe impensabile, bisogna fare subito chiarezza sul futuro della società. Oggi c´è da ringraziare solo i giocatori e i tifosi che ci hanno seguito sugli spalti, degli altri non parlo".

Atmosfera ben diversa nello stanzone biancorosso. Salvatore Barravecchia si aggira nervoso e dice: "Bravo il Modica, ha meritato e accettiamo la sconfitta ma per noi c´era un rigore. Per me era netto, anche se il Modica magari avrebbe vinto o stesso". Gianni D´Iapico ha guidato la squadra dalla panchina: "E´ un risultato che ci sta, abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità. Ci abbiamo creduto e anche sull´1-0 ci siamo buttati in avanti. Peccato per il rigore non concesso. Il futuro? La società è in vendita, il presidente se ne è andato. Vedremo quello che succederà ma è un finale amaro per tutti noi e per la città".