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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 728
MODICA - 23/02/2015
Sport - Calico, Eccellenza: la sospensione della gara contro l’Acireale dà una mano ma è ben poco

Dimissioni, accuse per tutti e play out. Il Modica è una polveriera

Pietro Bellia ha confermato di lasciare e le "canta" al sindaco, i tifosi chiedono chiarezza e invitano i calciatori non scesi in campo a togliere l’incomodo Foto Corrierediragusa.it

Tutti contro tutti. Il Modica è diventato una polveriera e rischia seriamente di rimetterci la categoria e forse anche il suo futuro dalla guerra aperta e dichiarata dal presidente Pietro Bellia (nella foto con l´allenatore Gianluca Filicetti), dalla dirigenza contro l´amministrazione. Parlare di società oggi è un eufemismo visto che non si sa a chi la squadra deve rispondere e chi fa parte ancora della squadra. L´ex dg Peppe Sammito e il dirigente Gianni Gibaldi hanno preso in mano la situazione ma resta tutto da chiarire mentre domenica arriva il Milazzo e bisognerà far punti a tutti i costi. La classifica piange, i play out sono ormai una realtà e non si capisce come proprio nel momento più delicato della stagione la dirigenza ei giocatori abbiano potuto innescare una autentica "bomba". Inesperienza, superficialità, disaffezione, interessi personali hanno prevalso e il risultato è sotto gli occhi di tutti. A questo punto meglio chiudere bottega e ripartire dalle macerie lasciate.

Le dimissioni del presidente sono arrivate come un fulmine a ciel sereno anche se il fuoco covava da tempo. In seno alla stessa dirigenza non c´è unità di intenti con il vicepresidnete Sebastiano Failla che, pur dichiarandosi solidale con Bellia, resta ancora al suo posto. Il non avere onorato gli impegni formalizzati ad inizio anno è stato alla base della decisione di Pietro Bellia che ha confutato punto per punto le precisazioni del sindaco in un lungo comunicato. Ma non ci sono solo i mancati impegni dell´amministrazione ad avere innescato le dimissioni ma anche i passi indietro di vari sponsor che hanno fatto precipitare la situazione. Dice l´ex presidente: "Io non scarico nessuna colpa all’amministrazione e ritengo di non aver mai chiesto al Sindaco di mantenere la squadra, né mai ho trasmesso o fatto credere che a mantenere la squadra. Abbiamo dimostrato con i fatti e non con le parole che a portarla avanti siamo stati noi e non certo l’amministrazione. Ad oggi il Sindaco in 14 mesi a questa società non ha dato un solo euro".

Da parte loro ci sono i tifosi che sono dalla parte della squadra, hanno apprezzato che alcuni giocatori hanno partecipato alla trasferta di Acireale ma non intendono più far credito alla dirigenza. "Non crediamo più ad una sola parola del duo Bellia-Failla e di chi gli sta accanto nella gestione della Modica Calcio. Si fa fatica a trovare qualcuno che si rispecchi ancora in questa società allo sbando. Lo spogliatoio è in balia della situazione, un allenatore/capitano che non prende una posizione insieme all’intera squadra rispetto a questa vicenda. mesi fa i soldi c’erano con qualche ritardo, ora invece ad alcuni si è arrivati a pagare novembre altri ancor meno. Ringraziamo chi è sceso in campo. Per il resto chi non è sceso in campo, abbia il buon senso di farsi da parte e lasciare il Modica per rispetto di tutti i tifosi."

E´ successo sabato:
Acireale-Modica: 0-0 (sospesa al 4´st per maltempo)

Modica: Giannì, Gozzo, Iapichella, Pianese, Paolino, De Pasquale, Rosi, Sabellini, Adamo, Filicetti, Orlando. A disp. A. Cannizzaro, M. Cannizzaro, Fidone, Caccamo, Cataudella, Ostenta. All. Filicetti

Arbitro: Innello di Messina


La dea bendata dà una mano al Modica. Era cominciata malissimo la giornata della società rossoblù con le dimissioni del presidente Bellia e l´ammutinamento dei giocatori titolari. Un temporale e la pioggia battente si sono materializzati al Tupparello inducendo l´arbitro a sospendere la gara all´inizio del secondo tempo. Il Modica dovrà dunque rigiocare possibilmente con la testa più serena e con una situazione societaria più tranquilla. Sta di fatto che ad Acireale dopo le dimissioni del presidente e dei suoi collaboratori più stretti è andato Gianni Gibaldi con un manipolo di modicani oltre a Filicetti, Pianese e Rosi che solo sull´autobus hanno deciso di scendere in campo.

A casa tutti gli altri titolari. Il Modica è arrivato con una buona mezzora di ritardo ad Acireale ed ha cominciato con tanta grinta. I giovani si sono fatti valere ed hanno bloccatole iniziative degli acesi. Giannì si è esibito in un paio di ottime parate e il primo tempo si è chiuso sullo 0-0. Poi la sospensione e tutti a casa. Da domani si ricomincia ma la situazione resta molto fluida. Bellia non ne vuole sapere e ha avviato un battibecoc a distanza con il sindaco che non serve in questo momento a nessuno, Sebastiano Failla sta alla finestra, i giocatori attendono gli emolumenti promessi. E´ caos autentico nel bel mezzo della fase decisiva del campionato. Più di così davvero non si può!

I risultati della nona giornata di ritorno (22 feb.2015)
Acireale-Modica: sospesa
Castelbuonese-CittàMessina: rinviata
Giarre-Scordia:1-1
Milazzo-Paternò:1-1
Viagrande-S. Pio:0-1
Taormina-Siracusa:0-3
Vittoria-Igea Virtus:sospesa
Riposa: Rosolini

La classifica:
Siracusa: 49
Scordia 45
Milazzo 41
Castelbuonese 36
Acireale 36
Viagrande 34
Igea Virtus 32
S.Pio X 30
Vittoria 26
Giarre 26
Paternò 23
Modica 23
Città Messina 22
Rosolini 19
Taormina 10