Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 655
MODICA - 21/02/2015
Sport - Calcio, Eccellenza: oggi alle 15 al "Tupparello" la partita contro l’Acireale

Caos Modica. Presidente Bellia si dimette ma la squadra giocherà ad Acireale

Solo a poche ore dall’inizio del match gli juniores ed alcuni titolari si sono decisi ad affrontare la trasferta. I mancati contributi da parte dell’amministrazione comunale, promessi ma non onorati hanno indotto il presidente e parte della dirigenza a chiudere la loro esperienza. La replica dell’amministrazione Foto Corrierediragusa.it

Il Modica è saltato in aria. Il presidente Pietro Bellia si è dimesso e la squadra ha deciso d´accordo con il presidente di non presentarsi oggi pomeriggio al "Tupparello" dove alle 15 è in programma la partita con l´Acireale. In queste ore si sta tentando il tutto per tutto per far scendere in campo la formazione Juniores in modo da non far almeno scattare il punto di penalizzazione in classifica previsto in caaso di rinunzia. E´ una situazione paradossale maturata negli ultimi giorni ed esplosa dopo l´incontro avuto con il sindaco a palazzo S. Domenico. Nella lettera in cui il presidente comunica le sue dimissioni e di "parte" della dirigenza si legge infatti un atto di accusa nei confronti del sindaco che ha assunto impegni per garantire contributi al Modica che, tuttavia, non sono mai arrivati. Da qui la decisione del presidente Bellia di dimettersi e della squadra di rinunciare alla gara odierna.

Questo il comunicato ufficiale della società:
"Asd Modica Calcio nella persona del Presidente Pietro Bellia e parte dello Staff dirigenziale, insieme e di comune accordo con tutti i giocatori facenti parte della prima squadra, comunica con estremo rammarico che domani la stessa, impegnata nel campionato di eccellenza, non si recherà ad Acireale a disputare la gara contro l’Acireale Calcio. La decisione maturata nel pomeriggio di comune accordo tra giocatori e Presidente, sopraggiunge per le ultime disattese promesse da parte dell’Amministrazione Comunale di Modica ed in specificato modo da parte della Giunta Comunale con riferimento agli assessorati allo Sport, al Turismo ed alla Cultura con in testa il Sindaco Ignazio Abbate.

L’Amministrazione Comunale è debitrice nei confronti dell’Asd Modica Calcio di un importo di circa 15.000 euro relativo al progetto «La Scuola Tifa RossoBlu» presentato dalla società ed approvato dalla Giunta con delibera n° 365 del 3/12/2014 (la stessa consultabile anche online presso il sito del Comune di Modica alla voce «delibere»), oltre che a 10.000 euro già promessi verbalmente dal Sindaco Abbate il giorno in cui questa società lo scorso anno salvava titolo e categoria accollandosi più di 80.000 euro di debiti della vecchia dirigenza. La Società aspettava l’approvazione di tale progetto già da diversi mesi ma, il sopraggiungere di imprevisti, ha fatto slittare la sopramenzionata delibera al 3 Dicembre e, sebbene il Sindaco avesse dato più volte rassicurazione che l’Ente Comune di Modica avrebbe onorato l’impegno nel più breve tempo possibile, tali somme non sono state ad oggi ancora erogate. Mercoledì 18 Febbraio il Sindaco in presenza di una delegazione della squadra e della dirigenza, prendeva impegno che le somme stabilite sarebbero state comunque erogate entro la fine del campionato, e che entro il 20 febbraio avrebbe tentato di fare il possibile per far pervenire un importo tale da coprire il completamento delle spettanze del mese di novembre ai giocatori. Ricordiamo alla cittadinanza, agli amanti dello sport, ai tifosi, che questi soldi così come illustrato all’Amministrazione e al Sindaco, sebbene già promessi da inizio campionato, sarebbero oggi serviti a pagare non solo le spettanze rimanenti dei rimborsi spesa ai calciatori per il completamento della mensilità di novembre ma anche il pagamento delle mensilità di dicembre e gennaio così come da arretrato societario nei confronti della squadra. La squadra, palesando al Sindaco l’impossibilità a continuare dopo due mesi e mezzo di rimborsi non percepiti, e non soddisfatta dalle sue vane promesse, raggiunge oggi unanimemente la decisione di non scendere in campo contro l’Acireale. Il Presidente Bellia fa presente a tutta la cittadinanza, così come già d’accordo con la squadra, che tali somme facevano parte integrante, sostanziale e fondamentale del budget previsto per la stagione calcistica 2014/15, informando inoltre che la società ad oggi tra iscrizione al campionato, mantenimento e parziale messa in sicurezza del Campo Sportivo «Pietro Scollo», materiale sportivo e tecnico, rimborsi di 3 mesi e mezzo ai calciatori, vitto e alloggio agli stessi, e pagamenti di parziali trasferte oltre al pagamento del personale tecnico ed ausiliario che ruota all’interno della società, ad oggi ha affrontato spese e debiti pregressi per oltre 80.000 euro, che sommati ai 15.000 euro deliberati e ancora non riscossi dal Comune, e ad altri 15.000 euro esigibili dopo il 10 aprile cosi come da contratto da parte di uno sponsor primario, sarebbero serviti a completare il campionato.

Rammaricandosi per tutto ciò, il Presidente Bellia si dichiara oggi dimissionario assieme a parte della dirigenza, informando altresì che nelle prossime ore presenterà alla Lega Nazionale Dilettanti le proprie dimissioni ufficiali, lasciando l’eventuale incarico di condurre la squadra alla restante parte dirigenziale. Dispiaciuto ed amareggiato da un epilogo sicuramente non previsto e soprattutto non voluto il 7/12/13 quando lo stesso accollandosi oltre 80.000 euro di debiti ma salvando titolo e categoria, oggi esce sconfitto non per sua volontà ma per disinteresse evidente delle forze politiche locali nei confronti dello sport, e per tantissime altre attività imprenditoriali oggi presenti all’interno dello Stadio «Pietro Scollo» che non hanno onorato o rinnovato i loro contratti di sponsorizzazione di fondamentale importanza per tale società in quanto, così come dichiarato sin dal primo giorno, la stessa si sarebbe servita totalmente di tali contratti di sponsorizzazione per riuscire
ha anche quest’anno a chiudere il campionato in modo dignitoso".

La replica dell´amministrazione:
Da parte sua l´amministrazione comunale ha precisato la sua posizione in un comunicato ufficiale in cui si dice "senza parole" nell´apprendere della decisione della dirigenza.

"Siamo ancora più sconcertanti sono le motivazioni alla base di questa decisione. La scelta di non andare a giocare è un maldestro tentativo di scaricare le responsabilità di un´incapacità gestionale societaria che negli ultimi tempi è apparsa palese agli occhi dell´intera cittadinanza.

Non siamo voluti intervenire dopo l´epurazione di nove calciatori modicani e non vogliamo farlo ora. Ma una cosa deve essere chiara. L´amministrazione non è assolutamente debitrice del Modica Calcio, che anzi ha aiutato a più riprese molto più di quanto qualsiasi altra amministrazione avrebbe fatto in questo periodo. Questa amministrazione ha procurato alla società Modica Calcio oltre 30 mila euro di sponsorizzazioni, ha realizzato i bagni dello stadio Caitina ed è sempre stata vicina alla società.

Il comune non si è tirato indietro assicurando di farsi portavoce dei bisogni della società rossoblù presso altri imprenditori disposti ad investire nel pallone. Purtroppo, anche in quell´occasione, si è provato a far passare il Comune di Modica come il proprietario del Modica Calcio con i giocatori alla stregua di dipendenti comunali che vengono a cercare il loro stipendio al sindaco.

Ecco qua c´è un equivoco, non si sa quanto involontario, di fondo. E´ la società a dover mantenere la squadra, il Comune può, se ne ha la possibilità, dare il proprio aiuto indiretto tramite servizi o sponsor privati. Invece, da come leggo, si vuole far credere che a mantenere la squadra debba essere il Comune.
In queste ore, con l´aiuto di persone che tengono al Modica Calcio, stiamo provando ad effettuare l´ennesimo salvataggio della società".