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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 638
MODICA - 27/12/2014
Sport - Calcio, Eccellenza: penalizzata la società che deve rinunciare a un pubblico più consistente

Al "Caitina" tribuna A chiusa ancora dopo un anno. Manca il collaudo statico

Realizzati i bagni al servizio della tribuna ma si è "scoperto" che bisogna pagare la parcella per il collaudo della struttura Foto Corrierediragusa.it

La tribuna (nella foto) resta chiusa. Dall´inizio del campionato l´apertura della tribuna A è stata data per imminente da amministratori e società ma a stagione ben inoltrata non se ne parla neppure. L´autorità di polizia ha vietato nelle ultime settimane l´accesso alla tribuna non solo al pubblico ma anche allo staff ed alla stampa per seguire le partite del Modica Calcio. Divieto totale perchè la struttura non è agibile. E´ una storia infinita, fatta di ritardi, leggerezze e approssimazione da parte di chi avrebbe dovuto garantire la fruibilità di un impianto già di per sè precario. La chiusura della tribuna A del "Caitina" fu il pomo della discordia tra la vecchia società e l´amministrazione e causò la rottura e l´avvento dell´attuale dirigenza che nel novembre del 2013 prese in mano le redini della società. L´amministrazione promise di intervenire e di risolvere la questione dell´agibilità della struttura. Servivano i bagni e l´adeguamento di alcuni servizi e l´amministrazione si impegnò a realizzarli con l´inizio del nuovo campionato.

Nulla di tutto ciò, come ben sanno i tanti tifosi che seguono le partite del Modica; anzi la squadra è stata costretta a giocare le prime gare ufficiali a porte chiuse con grave danno per le casse sociali. Poi l´apertura parziale dell´impianto grazie alla concessione dell´autorizzazione da parte della Commissione comunale sui pubblici spettacoli in attesa di completare i bagni della tribuna A. Era già ottobre e i lavori erano dati per completati o quasi. In effetti i bagni sono stati realizzati e gli allacci successivamente completati e si è arrivati a dicembre per poi scoprire che la tribuna A non è dotata del certificato di collaudo statico. Altro intoppo perchè l´impresa che deve collaudare la tribuna vanta un arretrato consistente con palazzo S. Domenico e non intende procedere se il credito accumulato negli anni non viene prima saldato. Si va avanti così dunque in attesa di tempi migliori. Tutti in tribuna B, la società subisce il danno in silenzio, i tifosi devono sperare che non piova o tiri vento e la tribuna è desolatamente vuota, testimone di promesse al vento e incapacità amministrativa.