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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 750
MODICA - 03/06/2008
Sport - Calcio - Fase di riflessione in seno alla società

Modica Calcio 1932: i rossoblu del futuro ritornano alle origini

Il presidente Riccardo Radenza aspetterà ormai
solo una settimana prima di decidere il da farsi
Foto Corrierediragusa.it

Fase di riflessione per il Modica calcio. L’unica certezza è il ritorno alla denominazione originaria, Modica Calcio 1932, che sarà la nuova ragione sociale della società dopo due anni in cui il Modica ha giocato per forza maggiore con la denominazione «Libertas Acate Modica».

Lo stratagemma dell’acquisizione del titolo appena due anni fa, dopo la cancellazione del Modica a causa della retrocessione dalla C2, è stato provvidenziale visto che ha consentito di ripartire dall’Eccellenza, di vincere il campionato e di giocare in serie D dove il Modica quest’anno ha concluso alle spalle del gruppo di testa. A giugno la lega di serie D sancirà la nuova fase della vita del Modica calcio mentre da parte sua il presidente Riccardo Radenza cerca di concretizzare il suo progetto della squadra comprensoriale.

Le difficoltà di Ragusa, Vittoria, Scicli, Pozzallo, hanno indotto Radenza ad accarezzare l’idea di una squadra forte che militi in serie D con il contributo delle altre squadre della provincia per puntare subito ad un campionato professionistico. L’analisi socio economica di Radenza non fa una grinza « Questa provincia è troppo piccola per potersi mantenere una buona squadra tra i professionisti.

Lo dimostrano il Modica, il Vittoria, il Ragusa, che nel corso degli ultimi dieci anni hanno speso tanto e raccolto solo retrocessioni. E’ il momento di cambiare e noi ci facciamo promotori di questa idea mettendo a disposizione il titolo ed il patrimonio giocatori». L’idea è piaciuta più fuori che in città soprattutto tra la classe imprenditoriale pronta ad investire su una squadra di alta classifica.

Tutto resta comunque a livello di buone intenzioni e Radenza aspetterà ormai solo una settimana prima di decidere il da farsi. Se l’ipotesi di una squadra iblea dovesse tramontare, almeno per quest’anno, il Modica appronterà una squadra giovane ma ambiziosa al punto giusto. Felice Melchionna sarà l’allenatore con Alessandro Cicchetti , Ds , al suo fianco. Sul mercato il Modica ha dato già il via libera agli attaccanti Nanà Gulino e Massimo Pierotti,ed il difensore Quintoni i cui contratti sono considerati troppo onerosi. I giovani Sinicropi Crucitti sono molto richiesti anche da società di serie superiore e sono al centro del mercato del Modica.