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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1306
MODICA - 03/03/2014
Sport - Calcio, Eccellenza: il burrascoso epilogo del derby ha scatenato le proteste

Failla: "Non ci stiamo più". Il Modica pensa anche al ritiro dal campionato

Il Modica ha il diritto di protestare e di rivendicare le sue ragioni fino in fondo ma anche il dovere di essere presente in un campionato che lo vede, al di là di tutto e di tutti per quanto è successo quest’anno, protagonista Foto Corrierediragusa.it

Il Modica pensa al ritiro dal campionato di Eccellenza. La società sta valutando l´opportunità della clamorosa protesta nei confronti del Comitato regionale siculo per l´atteggiamento che, secondo i dirigenti rossoblù, l´arbitro della partita contro il Siracusa, Antonino Costanza di Agrigento, ha assunto nei confronti della squadra. Un rigore contestato ed una espulsione ritenuta ingiusta hanno fatto scattare la molla della protesta tanto da indurre qualcuno a credere che sia stato mandato un telegramma al Comitato regionale di Palermo con il quale si preannuncia il ritiro del campionato.

"Allo stato - dice il vicepresidente Sebastiano Failla (nella foto) - non abbiamo inviato alcun telegramma. Stiamo valutando varie opzioni ed anzi stiamo lavorando alla redazione di una lettera che vogliamo recapitare al presidente del comitato regionale con la quale diciamo della nostra intenzione di ritirarci dal campionato. Ne vogliamo tuttavia ancora parlare coni giocatori e soprattutto approfondire i dettagli anche perchè rappresentiamo tutta la città". La dirigenza sta dunque valutando le varie opzioni. Dice ancora Failla: "Non ci stiamo a fare da sparring partner del campionato, chiediamo rispetto per i nostri sacrifici e per l´impegno dei giocatori".

Tutto resta sospeso dunque ma sembra difficile che la dirigenza, al di là della rabbia per alcune decisioni arbitrali, possa rovinare quanto di buono ha fatto finora e faccia invece il gioco di chi, come ha dimostrato l´arbitro del derby, non è all´altezza del compito affidatogli. Il Modica ha il diritto di protestare e di rivendicare le sue ragioni fino in fondo ma anche il dovere di essere presente in un campionato che lo vede al di là di tutto e di tutti per quanto è successo quest´anno, protagonista grazie ai suoi giovani locali che rappresentano la faccia pulita del calcio. Anche per loro il ritiro della squadra sarebbe una sberla difficile da giustificare e soprattutto da dimenticare.
E´ successo domenica:
Modica - Siracusa: 1-3
Marcatori: 17´ pt Palminteri su rigore, 33´pt Iabichella autogol, 7´ st Palminteri, 23´ st Filicetti

Modica: Limone 6, Ravalli 6, Buscema 6, Iozzia 6, Pianese 5, Cassibba 6, Iabichella 5, Valerio 7, Carpentieri 5(22´st Sigona 5), Filicetti 7, Sella 5(10´st Presti 5)

Siracusa: Farò 6, Lombardo 6, Liistro 6, Matinella 7, Dipo 6, Visone 7, Bufalino 7, Calabrese 6, Frittitta 6 (10´st Carbonaro 6), Palminteri 7 (43´ st Guarrasi s.v.), Scarano 6(33´st Petrullo 5)

Arbitro: Costanza di Agrigento 5
Note: 700 spettatori. Ricordato l´ex massaggiatore del Modica Pietro Scollo deceduto un anno fa. Espulso proteste Pianese al 17pt. Angoli 4-3per ilModica. Recupero 3´ pt, 3 st.


Il Siracusa ha sfatato il tabù Modica ma i rossoblù non possono rimproverarsi nulla. Una serie di episodi ha indirizzato il corso della gara che è stata condizionata da un rigore e da una espulsione a danno dei rossoblù dopo appena 15´. Il Modica ha recriminato a lungo ma il Siracusa è stato bravo a costruire mattone su mattone la sua vittoria. E´ stato comunque un bel derby, nonostante un direzione arbitrale incerta, ed onore va agli uomini scesi in campo che fino alla fine si sono affrontati a viso aperto e senza ostruzionismi di sorta. La conduzione dell´arbitro Costanza ha lasciato perplessi non tanto per i due episodi che hanno indirizzato la gara quanto per la tolleranza del fallo tattico sistematico da parte degli ospiti non adeguatamente sanzionato.

Il derby si è deciso praticamente al 17´ quando nella prima vera azione azzurra Palminteri penetra in area e piazza uno scatto felino e vola verso Limone in uscita. Ravalli da dietro spinge l´attaccante ed è rigore inevitabile. Pianese ha qualcosa da dire all´arbitro e forse lo spintona e rimedia l´espulsione diretta. Palminteri dal dischetto non perdona ed il Siracusa viene a trovarsi nelle migliori condizioni per gestire la gara grazie alla buona giornata dei suoi uomini. La coppia Matinella-Diop ha gioco facile sugli attaccanti modicani e non lascia spazi. Calabrese è un segugio a centrocampo e pratica una marcatura asfissiante su Filicetti; quando non ci arriva ricorre al fallo o gli viene in soccorso un compagno di reparto. Il capitano rossoblù trova dunque poco spazio e non riesce a ragionare come vorrebbe con riflessi evidenti su tutta l´organizzazione del gioco dei locali. In avanti il Siracusa ha due furetti che svariano su tutto il fronte ma nonostante in dieci il Modica riesce a tenere botta.

Per i rossoblù è una giornata storta e si vede quando Iabichella tutto solo in area al 23´ su un cross di Palminteri tocca di testa per appoggiare al compagno Limone ma mandala palla all´incrocio dei pali. Il derby non ha più storia nonostante il Modica non si arrenda e cerchi in tutti i modi di portarsi in avanti. Valerio e Iozzia sono quelli che supportano meglio Filicetti ma con un uomo in meno mancano gli aggiramenti sulle fasce ed un uomo di peso ed esperienza là davanti capace di far salire la squadra. Eppure il Modica aveva cominciato meglio del Siracusa perchè al 10´ Sella si libera sulla destra e mette una palla invitante in mezzo con Carpentieri che arriva di un pelo tardi. Ancora Carpentieri al 15´ quando sul cross pennellato di Filicetti ha tutto il tempo per battere Farò di testa ma mette incredibilmente fuori. A parte il gol della bandiera, arrivato troppo tardi, il Modica non avrà più occasioni gol e paga a caro prezzo la mediocre giornata del direttore di gara ma anche questi errori che avrebbero potuto indirizzare la gara in un altro senso.

Il Siracusa ringrazia ma ha giocato una buona gara, non si è rintanato ma ha cercato sempre di fare la partita. Nel secondo tempo ha costruito una bella azione sulla destra sull´asse Scarano-Frittitta che con un bel cross ha messo in condizione Palminteri di realizzare la sua personale doppietta. Sotto di tre reti e inferiorità numerica il Modica non si è scomposto. Filicetti ha incitato sempre i suoi da bravo capitano ed al 23´ su cross di Valerio ha messo fine all´imbattibilità di Farò con un bel tiro che finisce nell´angolo. Non succede più nulla ma vincitori e vinti escono tra gli applausi perchè i fischi sono solo per la terna arbitrale.

I risultati della 10a giornata di ritorno (2 marzo 2014):
Acireale- Taormina: 0-3 (a tavolino)
S. Pio X- Vittoria: 1-0
Tiger- F.C. Acireale: 1-0
Modica- Siracusa:1-3
Rosolini-Romettta: 2-0
Scordia-Mazzarrà: 6-0
Igea Virtus-Viagrande: 3-1
S. Gregorio-Misterbianco: 0-1

La classifica:
Tiger 56
Siracusa 48
Modica 45
S. Pio X 44
Igea Virtus 41
Misterbianco 41
F. C. Acireale 37
Scordia 37
Vittoria 34
Rosolini 28
Viagrande 28
S. Gregorio 21
Rometta 19
Mazzarrà 10
Acireale (ritirato)