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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 1089
MODICA - 06/12/2013
Sport - Calcio, Eccellenza: non si è tenuto l’incontro tra il gruppo Cundari e la nuova dirigenza

Modica: trattativa in alto mare. Si va verso la rinuncia alla partita di Viagrande

Discussione impantanata sul rimborso di circa 30 mila euro di Iva Foto Corrierediragusa.it

Per il Modica si profila la seconda rinuncia. La presenza in campo a Viagrande è infatti problematica dopo la rottura della trattativa tra il gruppo Cundari e l´amministrazione comunale. L´incontro che era stato programmato presso lo studio legale cui si è rivolto Piero Cundari non si è tenuto. La delegazione formata da Saro Vindigni, che dovrebbe essere il nuovo presidente della società, ed il legale del comune, Miriam dell´Ali, è rimasta infatti in città visto che nella stessa fase di sondaggio Piero Cundari ha avanzato la richiesta del pagamento di circa trentamila euro di Iva. Una somma che aggiunta ai venti mila per le spese sostenute nella prima parte del campionato ha fermato la trattativa. L´amministrazione comunale, pur dicendosi disposta, a farsi carico di qualche spesa soprattutto per l´esposizione nei confronti della Lega Sicula, non intende e non può dal punto di vista formale affrontare quest´impegno per cui le parti si sono lasciate. Un aggiornamento potrebbe esserci proprio a ridosso della partita con il Viagrande ma è difficile che si concretizzi anche perchè Cundari insiste per il pagamento dell´Iva.

Come era prevedibile, ed al di là di ogni rassicurazione tra le parti, sono i soldi a costituire il problema di fondo per il passaggio della proprietà. Senza questa formalizzazione il Modica resterà fermo al palo e si prospetta la seconda rinuncia,la terza considerando quella di Coppa Italia. I giocatori, infatti, non sono disponibili a scendere in campo se prima non si chiarisce il quadro societario. La maggior parte della rosa si è detta tuttavia disposta a continuare con un nuovo gruppo dirigente per concludere la stagione che a questo punto le cose è fortemente a rischio.

Nella trattativa è stato chiamato in causa anche il presidente della Lega Sicula Sandro Morgana perchè metta in campo tutti i suoi buoni uffici e scongiuri la fine della società perchè basterà rinunciare ad altre due partite, tra cui quella di domenica 15 contro il Tiger in casa, perchè il Modica scompaia.