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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:29 - Lettori online 831
MODICA - 01/12/2013
Sport - Calcio, Eccellenza: la lega accoglie la richiesta del sindaco di far disputare la partita al Caitina

Modica-Taormina non si gioca. Campo sportivo chiuso e giocatori a casa

Il capitano Gianluca Filicetti a nome della squadra ha messo in chiaro la posizioni dei giocatori che non si sono nemmeno allenati Foto Corrierediragusa.it

Non si disputa oggi Modica-Taormina. E´ la prima volta nella lunga storia della società rossoblù che accade questo evento. L´abbandono della dirigenza, le ultime decisioni, gli accadimenti gravi che hanno coinvolto tesserati rossoblù, hanno determinato una situazione di assoluto caos dove le parti si sono ormai cristallizzate e non si riesce a venire fuori da una condizione incresciosa.

Anche il polisportivo della Caitina rischia di restare chiuso oggi pomeriggio perchè nessuno dei dirigenti è reperibile e nei scorsi giorni gli operai comunali che dovevano eseguire dei lavori non sono riusciti ad entrare. Neanche il tentativo degli agenti del commissariato di mettersi in contatto con i dirigenti sono serviti perchè nessuno ha risposto al telefono. Partita persa dunque e un punto in meno di penalizzazione ma quel che preoccupa ancora di più è il futuro del Modica Calcio perchè con questa dirigenza non c´è più nulla da sperare anche alla luce della frattura creatasi con la città e la volontà di abbandonare un progetto che a parole è stato sempre ambizioso ma che è finito miseramente.

Il caos in casa rossoblù
Modica libera tutti. Non è un gioco ma quello che succede in questi giorni convulsi della storia della società rossoblù. I giocatori hanno abbandonato, il presidente ha deciso di mollare e la gara di domenica contro il Taormina è in forte dubbio. Le vicende extra calcistiche tra il tecnico Seby Catania e l´ex dirigente Johnny Cavallino hanno dato un´accelerazione ulteriore alla crisi della società a conferma che tra l´attuale dirigenza, o quel che resta di essa, al cui vertice c´è Piero Cundari, la rottura con la città e chi la rappresenta è ormai totale. Anche la revoca della designazione del campo di Avola per la disputa della gara contro il Taormina presa dal presidente della Lega dilettanti, Sandro Morgana, ha messo ancora una volta a nudo il bluff. Cundari ha provato a forzare la situazione sulla base dell´indisponibilità del polisportivo della Caitina ma il sindaco Ignazio Abbate ha operato la contromossa mettendosi in contatto con Palermo inducendo così il presidente Morgana a rivedere la sua decisione.

Un passo inatteso e non prevedibile che ha indotto Cundari a dare ai giocatori il via libera comunicando al capitano Gianluca Filicetti che non intende più occuparsi del Modica. Da qui la decisione comune dei giocatori di ritenersi liberi a cominciare da domenica ed è proprio per questo che la gara con il Taormina è a forte rischio. La città, e quindi le sue istituzioni in prima istanza, dovrebbe a questo punto farsi carico del problema per operare il salvataggio, oggettivamente non facile fermo restando le condizioni poste da Cundari e l´incomunicabilità che si è creata, aggravata dal grave episodio dello scontro fisico tra Catania e Cavallino.

Serve subito una mediazione, una trattativa che possa rimettere in gioco il Modica Calcio al più presto prima che sia troppo ardi perchè è chiaro che più tempo passa più la situazione si incancrenisce.