Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 549
MODICA - 28/11/2013
Sport - Calcio: a differenza di quanto sostenuto dalla società rossoblu il "Caitina" è agibile

"Giallo" rossoblu: il Modica non gioca più ad Avola ma in casa domenica?

Per il sindaco Abbate il presidente Cundari avrebbe presentato una falsa documentazione alla Lnd Foto Corrierediragusa.it

«A differenza di quanto dichiarato dal presidente del Modica Calcio Cundari con una documentazione alla Lega nazionale dilettanti, il polisportivo «Caitina» è agibile. Quindi la squadra potrà disputare in casa la partita con il Taormina, invece di giocare sul neutro di Avola». Così il sindaco Ignazio Abbate, che minaccia azioni legali contro la società rossoblu in quanto, secondo il primo cittadino, «La documentazione presentata da Cundari alla Lnd non sarebbe veritiera su una presunta inagibilità del «Caitina», che, invece, risulta idoneo, seppure limitatamente alla tribuna B». Il sindaco ha chiesto al presidente della lega Sandro Morgana di poter accedere agli atti prodotti dal Modica Calcio, chiedendone il rilascio in copia al fine di tutelare, eventualmente, l’ente nelle opportune sedi. Il sindaco ha altresì avanzato l’istanza anche per revocare, nel più breve tempo possibile, l’autorizzazione al Modica Calcio di recarsi in altri campi di gioco, considerata l’imminenza della gara fissata per domenica primo dicembre. Intanto, nell’ambito di un colloquio telefonico tra lo stesso Abbate e Morgana, pare sia stato bloccato il trasferimento della squadra ad Avola, visto che per l’utilizzo del campo da gioco pare si debbano pagare circa 2mila euro.

Il comune di Modica ha dunque preannunciato di tutelarsi nelle sedi opportune dal momento che il «Caitina» è agibile, a differenza di quanto sostenuto dalla società rossoblu nella documentazione inviata alla lega. Il «muro contro muro» tra dirigenza rossoblu e amministrazione comunale sul futuro della squadra e della società diventa dunque sempre più insormontabile.

Nella foto da sx Abbate e Cundari