Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 557
MODICA - 09/10/2013
Sport - Calcio, Eccellenza: la vittoria di Coppa contro il Siracusa passa in secondo piano

Piero Cundari lascia il Modica. Il sindaco Abbate: "Grazie, ci penso io"

Il presidente resterà in carica fino a metà novembre e poi abbandonerà insieme ai suoi più stretti collaboratori. L’insegnamento delle vicende sportive a Ragusa e Modica Foto Corrierediragusa.it

Piero Cundari (nella foto) accorcia i tempi. Resterà in carica come presidente del Modica calcio fino al 15 novembre e poi si dimetterà insieme al suo vice Eugenio Abramo ed al direttore generale Concetto Camelia. Proprio ieri, subito dopo la conclusione della partita con il Siracusa, Cundari aveva annunciato la sua intenzione di dimettersi a conclusione della stagione agonistica ma evidentemente ha ritenuto di dovere accorciare i tempi del suo impegno alla guida della società. La decisione del presidente nasce dal contenzioso in atto da qualche mese sulla gestione del polisportivo della "Caitina", la mancata concessione dell´agibilità definitiva per il´impianto, la convinzione che la "situazione conflittuale" con l´amministrazione non giova a nessuna delle due parti in causa.

Dice Piero Cundari nel suo lungo comunicato in cui elenca le sue ragioni e sopratutto allega documenti, atti e delibere da cui si evince che la costruzione dei servizi igienici per la tribuna A non sono di competenza della società, che ha avuto in gestione l´impianto: " Il senso di responsabilità, il rispetto per i tifosi e la stima per i componenti lo staff tecnico e ogni singolo atleta che compone la rosa, mi inducono a mantenere gli impegni, assunti con la squadra, fino al 15 novembre. Il 30 novembre si riapriranno le liste di trasferimento, pertanto invito il. Sindaco Ignazio Abbate a farsi promotore di ogni iniziativa utile a individuare tra la classe imprenditoriale modicana i soggetti disposti a subentrare a questa dirigenza, per evitare che con l´apertura del mercato l´organico non si depauperi ed evitare cosi il serio pericolo che il Modica Calcio 1932 venga radiato". La decisione di Piero Cundari era nell´aria ma apre certamente prospettive buie per la società che appena due anni fa era uscito da un tunnel con le dimissioni di Riccardo Radenza.

Il sindaco da parte sua non sembra essere molto preoccupato per l´evoluzione della crisi in seno alla società e si è limitato a dichiarare: "Ho preso atto delle dimissioni del Presidente del Modica Calcio Piero Cundari. Mi adopererò subito per trovare soluzioni alternative e adeguate per il proseguimento dell´attività della squadra». Abbate vuole restituire la società alla città ed ha confidato ai suoi più stretti collaboratori di avere a disposizione una soluzione interna che vede qualche imprenditore disponibile a subentrare. Tutto da verificare comunque ma di certo è che tra amministrazione e società ogni canale diplomatico è chiuso e sarà bene subito pensare al futuro. Cundari ha dettato i tempi e bisognerà vedere cosa succederà dal punto di vista tecnico perchè Cundari ha legato il suo nome a Seby Catania, attuale tecnico rossoblù.

Le vicende sportive quasi contemporanee di Ragusa e Modica stanno a dimostrare che gli innesti esterni nelle società espressione delle città non funzionano e spesso si risolvono in esiti peggiori dei rimedi. Le società sportive sono legate a doppia mandata con il territorio e non riescono a metabolizzare personaggi, vedi Enzo Vito a Ragusa e Piero Cundari a Modica, che intraprendono il loro percorso che partendo dallo sport puntano anche, se non soprattutto, ad obiettivi che non si conciliano con i risultati sportivi.

La partita di Coppa Italia
Modica-Siracusa: 1-0
Marcatore: 1´pt Crisafulli

Modica: Polessi 6, Buscema 6, Brancato 6, Arcidiacono 6, Pianese 6, Citronella 6, Mento 7, Truglio 6, Saraceno 5 (33´st Donzuso 5), Filicetti 6, Crisafulli 6(10´st Sella 6).
Siracusa: Russo6, Peluso 5, Pirrotta 5 (10´st Miraglia 5), Figura sv (5´pt Bonarrigo 5, 10´st Napoli 5), Chiariello 6, Matinella 6, Montalbano 5, Lo Pizzo 5, Mastrolilli 5, Di Mauro 5, Spampinato 5.

Arbitro Cutrufo di Catania 6
Note: spettatori 300 circa. Ammoniti Truglio, Polessi e Peluso. Angoli 6 a 3 per il Siracusa. Recupero: 1´pt, 4´st.


Il Modica continua la striscia positiva ed il Siracusa si ferma. Un gol prima che la lancetta facesse il primo giro dei minuti ha deciso l´andata di Coppa Italia. Le due squadre ci tenevano ed entrambi gli allenatori hanno mandato in campo le migliori formazioni disponibili tenendo conto di infortunati e squalificati. Pitadella deve rinunciare a Calabrese, dolorante ad una caviglia e tiene in panchina Bonarrigo che entrerà dopo 5´ per l´infortunio di Figura. Tra i rossoblù ci sono invece due squalificati, Panatteri e Sangiorgio.

L´assenza della punta tra i rossoblù è di quelle che si sente visto che il Modica non ha un attaccante di ruolo e l´allenatore si deve inventare un esterno quale punta centrale. Il Siracusa riesce comunque a beccare un gol proprio in avvio da Crisafulli che raccoglie un cross da alla destra di Arcidiacono e di piatto mette dentro in mezzo a difensori che giocano alle belle statuine. Il Siracusa avrebbe il tempo di recuperare e comincia a macinare gioco magli esiti sono incerti e la riusciti ed anche l´attacco azzurro è muto. Nell´arco dei 90´ si conta solo un colpo di testa di Mastrolilli su angolo di Peluso che finisce fuori di un pelo. Per il resto è silenzio e Mastrolilli insieme all´ex Di Mauro risulta tra i più deludenti della giornata perchè si limita a qualche colpo di testa e non trova mai il tiro nello specchio della porta di Polessi.

Truglio e Filicetti ancora una volta sono l´anima della squadra perchè conquistano palloni su palloni e sono da esempio ai compagni, soprattutto i più giovani. Tra questi Mento che sulla fascia è un folletto e si beve Peluso spesso e volentieri. L´entrata di Sella nel secondo tempo vivacizza il gioco d´attacco rossoblù anche se a conti fatti, gol a parte, il taccuino registra solo un´occasione da gol proprio con Sella; Russo, schierato al posto di Fornoni, passa un pomeriggio molto tranquillo. Il Modica sconta una carenza nel suo organico che potrebbe essere limitativa per le aspirazioni della squadra del presidente Piero Cundari. L´unica vera occasione per raddoppiare il Modica la crea al 30´del secondo tempo quando Lo Pizzo perde l´ennesima palla a centrocampo e Mento si invola. L´esterno serve Saraceno che allunga per Sella solo dentro l´area. Il suo tiro a giro sfiora il palo e si perde fuori.

Per proseguire il cammino in Coppa il Siracusa dovrà ribaltare il risultato e segnare almeno due gol, senza subirne, nel ritorno in programma mercoledì 23. Il presidente Piero Cundari negli spogliatoi annuncia la sua intenzione di mollare tutto a fine campionato per le divergenze emerse con l´amministrazione comunale sulla gestione del "Caitina". "Per quest´anno resto al mio posto - dice Cundari - Lo faccio per i giocatori ed i tifosi. E´ giusto chiudere il campionato ma poi basta"


10/10/2013 | 16.03.58
gianni

PIERO CUNDARI UN GRANDE PRESIDENTE E UNA GRANDE PERSONA PERCHE NON PRENDI IL RAGUSA CALCIO?LA PIAZZA TI VORREBBE COME NUOVO PRESIDENTE VISTO LA TUA SERIETA E LA VOGLIA DI COSTRUIRE UN PROGETTO A PRESCINDERE DAI RISULTATI..VIENI A RAGUSA SEI IL BENVENUTO