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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:06 - Lettori online 776
MODICA - 03/09/2013
Sport - Calcio: i rossoblù qualificati in Coppa nonostante la sconfitta casalinga con Vittoria

Il Modica dei giovani ci crede ma le espulsioni fanno male

A Vittoria era stato Arcidiacono a farsi cacciare dal campo anzitempo, al "Caitina" è stata la volta di Rametta dopo appena 20’ Foto Corrierediragusa.it

Il Modica guarda con serenità all´esordio in campionato. La qualificazione al secondo turno di Coppa Italia ha contribuito a tenere alto il morale di tutto l´ambiente nonostante la sconfitta interna di misura. Gioventù ed esperienza sono stati i fattori che sono serviti ai rossoblù nonostante le condizioni oggettivamente difficili in cui hanno disputato le due gare contro il Vittoria. All´andata l´espulsione di Arcidiacono, che priverà il tecnico del giocatore per le prime tre partite di campionato, ed al "Caitina" il gesto ingiustificabile di Michele Rametta che forse aveva qualche conto da regolare coni suoi vecchi compagni con diverbio finale che grazie solo alla rete di protezione non è scaturito in qualcosa di peggio.

Seby Catania ha dato merito ai suoi uomini di essersi sacrificati per i due terzi della gara ma dovrà farsi sentire negli spogliatoi per evitare che il Modica sia costretto a giocare in inferiorità numerica ad ogni piè sospinto. E´ successo già lo scorso anno e sarà bene tenere i nervi saldi in campo e fuori per giocare con serenità, concentrandosi sulla partita piuttosto che sulle scaramucce personali. Da oggi si comincia a pensare alla difficile trasferta di Barcellona P.G. dove il Modica affronta l´Igea Virtus. Sicuri assenti Rametta ed Arcidiacono, ovvero le due nuove pedine di centrocampo ed attacco. Contro il Vittoria si sono visti Avella, Buscema e Donzuso come under ed i tre hanno dato delle risposte positive, soprattutto Buscema che in difesa ha contenuto bene sulla fascia ed Avella che ha corso per due cercando di tamponare le falle aperte dall´espulsione di Rametta; Donzuso dal suo canto ha cercato di sopperire nel ruolo di punta pur non essendo del ruolo.

E´ successo domenica:
Modica- Vittoria: 0-1
Marcatore: D´Agosta su rigore al 7´st

Modica: Polessi 6, Buscema 6, Ravalli 6, Avella 6 (33´st Sabellini 5), Pianese 7, Citronella 6, Rametta 4, Truglio 7, Mento 6(1´st Sangiorgio 6), Filicetti 6, Donzuso 5.

Vittoria: Linguaglossa 6, Russo 6 (1´st Alosi 6), Sammito 5, Dipo 6, Puzone 6 (14st Di Rosa 6), Dall´Oglio 6, D´Agosta 6, Iapichino 6, Frittitra 6, Casisa 6, Navanzino 5 (23´st Iabichella 5).

Arbitro: Boscarino di Siracusa 6
Note: espulso Rametta per gioco pericoloso al 20´pt. Angoli 5 a 3 per il Vittoria. Recupero 3´pt, 4´st.


Il Vittoria vince ma passa il Modica grazie al 2-1 nella gara di andata. Nel silenzio del "Caitina", chiuso al pubblico perchè non agibile, il Vittoria si sforza fino all´ultimo di recuperare ma i rossoblù locali non mollano, nonostante in dieci dopo appena venti minuti di gioco. L´ex Rametta lascia andare una gomitata fuori luogo nei confronti di Casisa e l´arbitro lo caccia via subito. Il Modica è costretto a riorganizzarsi e praticamente perde il suo punto di riferimento in avanti. Catania chiede a Donzuso di svariare ma il giocatore è preda della difesa biancorossa. Nonostante il vantaggio numerico il Vittoria non riesce a trovare il bandolo della matassa per tutto il primo tempo perchè il Modica si difende bene. Citronella è padrone della sua area e Pianese ringhia su D´Agosta.

A centrocampo Filicetti fa valere la sua esperienza e trova in Truglio tanto cuore e tanta corsa. Alle loro spalle si sacrifica il giovane Avella e Mento svaria per tutto il fronte. E´ un Modica che fa muro ed è pronto subito a ripartire pur privo della sua punta di diamante. Il primo vero tiro è proprio dei rossoblù al 36´ con Filicetti che si libera di un paio di uomini ed impegna Linguaglossa. Il Vittoria disegnato da Alacqua ha in Casisa il suo punto di riferimento ma la coppia Frittitta-D´Agosta funziona a tratti. I due si cercano poco e non si incrociano. Sulle fasce le incursioni di Russo e Sammito sono approssimative ed i cross in area non arrivano. Meglio il centrocampo con Casisa e Diop anche se nella ripresa Alaqua sposta il giocatore in difesa inserendo Alosi. Il duello tra D´Agosta e Pianese è stato duro ma leale con i due giocatori che hanno cercato di prevalere a vicenda. Nel secondo tempo il Modica ha sofferto ancora di più ma alla fine ce l´ha fatta grazie al sacrificio di tutti. Il Vittoria è passato in vantaggio grazie ad un rigore concesso per fallo di Buscema su Frittita. L´esecuzione di D´Agosta non perdona Polessi. Poi ancora Vittoria con Fritittta al 22´, con Casisa al 26´ con tiro da fuori ed ancora il centravanti che impegna severamente Polessi a terra. La partita è stata corretta, nonostante un´espulsione e cinque ammonizioni, ma macchiata alla fine da un lungo diverbio tra dirigenti e giocatori di entrambe le parti e solo per il buon senso di qualcuno non è finita male.