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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 468
MODICA - 14/06/2013
Sport - Calcio, Eccellenza: il direttore generale già al lavoro per definire l’organico della squadra

Piero Cundari: "Sarà un Modica formato famiglia. Niente sprechi e tanti giovani"

Sicure le partenze del portiere Tarantino e dell’attaccante Gancitano. Trattative aperte per la conduzione tecnica Foto Corrierediragusa.it

Sarà un Modica fatto in casa. Piero Cundari (nella foto: a dx con il dg Camelia) resta al timone della società rossoblù e detta la linea per la prossima stagione. Il presidente ha ufficializzato la sua volontà di guidare la società rossoblù per il terzo anno consecutivo. «Partiremo – ha detto il presidente nel corso di una conferenza stampa – con la consapevolezza di avere sbagliato molte cose nello scorso campionato e di rimediare ai nostri errori. Ho capito di avere scelto collaboratori che non si sono rivelati tali per cui ha deciso di azzerare tutto e ripartire da zero per quanto riguarda l’assetto della società. Starò più vicino alla squadra ed avrò pochi collaboratori, ma fidati e soprattutto amici. Il Modica Calcio sarà una famiglia e come tale lo gestiremo con le risorse a nostra disposizione ed attenti al bilancio».

Piero Cundari ha presentato per l’occasione Concetto Camelia, cui ha affidato il ruolo di direttore generale della società. Camelia, da un vita nel mondo del calcio con vari ruoli da tifoso a dirigente, ha sposato il progetto Cundari ed è già al lavoro. «Tra pochi giorni – ha detto Camelia – renderemo note le prime operazioni che riguardano l’assetto della società. Ci stiamo guardando attorno e cercheremo di non sbagliare. Valorizzeremo l’aspetto umano nel rapporto con i calciatori e con tutto l’ambiente e punteremo sui giovani locali e comunque del territorio. Eviteremo per quanto possibile di ricorrere a giocatori che vengono da fuori per tagliare i costi. Lo scorso anno la gestione della casa rossoblù, dove alloggiavano e vivevano i giocatori non locali, ha pesato per 40 mila euro sul bilancio».

Si conoscono già alcuni dettagli per quanto riguarda l’assetto della squadra. Nel nuovo Modica non ci sarà il portiere Tarantino che ha trovato lavoro e squadra nel palermitano; stesso discorso per Gancitano che si è sistemato nel trapanese. Restano al Modica tutti gli under ed anche Sangiorgio e Vaccaro che hanno varcato da poco la soglia. Discorso ancora apertissimo per quanto riguarda l’allenatore perché nessuna scelta è stata ancora fatta. E’ chiaro tuttavia che dovrà essere disponibile a lavorare con una squadra di giovani con tutto quello che ne consegue.