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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 326
MODICA - 09/04/2008
Sport - Calcio serie D - Bruciano i 3 punti di penalizzazione

Il Modica presenta ricorso
al giudice sportivo

Le conseguenze della partita maledetta con il Caserta Foto Corrierediragusa.it

Tre punti di penalizzazione in classifica. Costa caro al Modica il finale del primo tempo della gara con il Caserta disputata al Polisportivo della Caitina lo scorso sei gennaio. La gara si concluse sul 4 a 1 per il Modica ma il giudice sportivo della serie D, pur omologando la gara , ha inflitto ora al Modica la penalizzazione di tre punti che riportano i rossoblu a quota 37 appena un punto sopra il Rosarno ed il Vittoria e a tre punti dalla zona play out dove si trova proprio il Caserta. . Il giudice sportivo nella sua dettagliata motivazione sostiene che il giocatore Capuozzo della Casertana fu aggredito nel recinto dello spogliatoio alla fine del primo tempo da un tesserato del Modica.

Un dirigente della procura federale successivamente, anche sulla base delle dichiarazioni del dirigente dell’ordine pubblico al campo sportivo, individuò nell’allenatore in seconda Totò La Serra l’autore dell’aggressione. Secondo la ricostruzione dei fatti riportata nel comunicato ufficiale del giudice sportivo Totò La Serra sferrò un pugno al giocatore del Caserta mentre questi rientrava negli spogliatoi visto che Capuozzo aveva schernito Polessi in occasione del calcio di rigore trasformato dall’attaccante campano.

Mentre Totò La Serra si rifugiò all’interno dello spogliatoio rossoblu per non farsi identificare, comunque notato da un agente di polizia che ne riferì all’arbitro, Capuozzo fu costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso dove gli venne diagnosticato un trauma contusivo al volto. Il giudice sportivo ha ritenuto tuttavia di non dare la vittoria al Caserta perché la partita si svolse in modo regolare ma ha invece penalizzato il Modica per la condotta violenta di un proprio sostenitore come La Serra, che seppur allenatore in seconda, non aveva alcun titolo a sostare negli spogliatoi non essendo stato inserito in distinta. La Serra tra l’altro è stato raggiunto la scorsa settimana da un provvedimento di diffida della polizia che gli preclude la presenza al campo sportivo la domenica a causa del suo comportamento.

Il Modica da parte sua aveva presentato reclamo avverso il reclamo del Caserta ma questo è stato prodotto al di fuori dei termini regolamentari, tre giorni, per cui le contro deduzioni della società rossoblu non sono state prese in considerazione. Come nel caso della mancata iscrizione al campionato di serie D per il ritardo nella presentazione entro i termini delle liberatorie di alcuni giocatori il Modica paga a caro prezzo le disattenzioni formali oltre al comportamento scorretto di un proprio tesserato che certamente intacca il buon nome della società e non rende merito all’impegno ed ai sacrifici dei suoi massimi dirigenti.

« Presenteremo ricorso contro la decisione del giudice sportivo. Non riteniamo giusta la penalizzazione per quanto è accaduto. Ci poteva stare una multa ma tre punti in meno in classifica sono una enormità».

Il presidente del Modica ha dato mandato ad un avvocato del foro di Roma di presentare il ricorso contro la penalizzazione subita per i fatti di Modica - Caserta. La notizia è stata accolta con molta rabbia da giocatori e tecnico alla fine dell’allenamento perché ha vanificato il beneficio della vittoria esterna a Castrovillari. « A Castrovillari ? dice Felice Melchionna ? c’è stato di tutto.

Un calcio all’arbitro, aggressioni nei nostri confronti e la società calabrese se l’è cavata con una multa mentre il Modica paga con i tre punti.