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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 762
MODICA - 30/03/2008
Sport - Calcio serie D - Parla l’allenatore rossoblu

Melchionna: "Il Modica
non meritava la sconfitta"

La capolista Cosenza ha espugnato il Caitina con un solo gol Foto Corrierediragusa.it

« Ho fiducia in questo Modica , non meritavamo la sconfitta e ci rifaremo subito». L´allenatore del Modica Felice Melchionna (nella foto) non cambia idea a 24 ore dalla sconfitta contro la capolista. Domenica c’è una sfida delicata contro una pericolante come il Castrovillari ed il Modica non può più permettersi passi falsi. Nelle prossime cinque gare, tre fuori, Castrovillari appunto e poi le due consecutive ad Adrano e Siracusa, e le due interne , Turris e quella finale contro il S. Antonio Abate, deve fare almeno sei punti per arrivare a quota 43 e mettersi al riparo anche se dovessero essere sottratti i tre punti per la gara con il Caserta.

Sulla carta i rossoblu possono capitalizzare le due gare interne e mettersi la sicuro ma Melchionna non vuole tirare fino alla fine e chiede ai suoi di mettere fieno in cascina a cominciare da domenica. « La squadra gioca bene, è in buona condizione, non possiamo rimproverarci nulla, solo il Cosenza e con grandi difficoltà ci ha messo sotto.

Con le altre pari grado è tutta una altra storia». Melchionna deve fare tuttavia i conti con la sterilità dell’attacco visto che l’assenza di Pierotti comincia a pesare. Arena è in un momento no ed al ragazzo manca il gol mentre Gulino appare appesantito. L’attaccante ha avuto inoltre un vivace scambio di idee in allenamento con Melchionna e l’allenatore lo ha fatto accomodare in panchina a meditare.

Pierotti dovrà stare fermo almeno altre due settimane « Mi sono procurato lo stiramento ? dice l’attaccante toscano in allenamento. Ho allungato e mi sono procurato uno stiramento. Mi sto curando e conto di esserci contro la Turris.» Per domenica Melchionna dovrà ancora una volta fare a meno di Chiavaro, che sconterà l’ultima giornata di squalifica ,ma i problemi non sono in difesa dove Sinicropi e Montalto sono stati all’altezza contro la coppia Cosa Ambrosi.


MODICA-COSENZA 0?1

Marcatore 46’ pt Moschella.

Modica ? Polessi 6, Vindigni 6 ( 7’ st Gulino 5), Quintoni 6, Gay 6, Sinicropi 6, Montalto 6, Calabrese 7, Crucitti 6, Arena 5, Filicetti 6, Sella 5. All. Melchionna.

Cosenza ? Ambrosi 7, Zangaro 6, Chianello 6, Moschella 7, De Rosa 7, Parisi 7, Occhiuzzi 6 ( 8’st Morelli 6), Fabio 7, Cosa 6, Ambrosi 6 (15’st Novello 6), Bernardi 6. All. Toscano.

Arbitro : La Penna di Roma 1.

Note : Mille spettatori tra cui una ventina tifosi del Cosenza che hanno eluso i controlli della polizia accedendo allo stadio vietato dall’autorità di polizia alla tifoseria ospite. Ammoniti Sinicropi, Calabrese e Gulino del Modica; Ambrosi, De Rosa e Parisi del Cosenza. Angoli cinque a tre per gli ospiti. Recupero 2’ pt, 4’ st.


Un gran tiro di Moschella dà i tre punti al Cosenza. La capolista dimostra al polisportivo della Caitina di essere degna del primato nonostante il Modica sia stato all’altezza della situazione ed abbia cercato in tutti i modi di controbattere colpo su colpo.

I rossoblu ospiti tuttavia sono apparsi più quadrati in tutti i reparti, specie in quello difensivo dove la coppia Moschella Parisi ha lasciato solo le briciole agli avanti modicani.Il Cosenza ha iniziato subito a spron battuto facendo intendere di volere puntare alla vittoria ed ha messo in difficoltà la difesa modicana con il duo Cosa Ambrosi ma anche con i calci piazzati di Moschella. Alto il pressing degli uomini di Toscano sui portatori di palla modicani che non hanno trovato sbocchi in avanti sia per l’assenza di due uomini di peso ed esperti come Pierotti, infortunato , e Gulino, relegato in panchina perché non del tutto a posto fisicamente.

La difesa ospite ha dunque avuto buon gioco contro un Arena evanescente e lasciato solo tra le maglie difensive; solo Calabrese ci ha provato con alcune sgroppate sulla fascia destra ma i suoi cross sono spesso finiti tra le mani di Ambrosi ,apparso sempre all’altezza della situazione ogni volta che è stato chiamato in causa. A centrocampo è stata battaglia tra Crucitti e Gay da una parte ed il duo De Rosa e Fabio dall’altro. Mentre i centrocampisti modicani non avevano spazi dove lanciare la palla o dovevano attendere gli inserimenti da dietro il duo cosentino aveva buon gioco avendo sempre Cosa ed Ambrosi pronti a proporsi e ripartire da dietro.

Non è stato tuttavia facile per il Cosenza avere ragione del Modica nonostante una complessiva superiorità tecnica. Gli ospiti si sono fatti pericolosi su un paio di penetrazioni e sulle punizioni di Moschella che ha tirato fuori l’asso dalla manica alla fine del primo tempo. Al ritorno in campo Toscano ha pensato bene di fare arretrare la squadra a difesa del risultato lasciando maggiore spazio al gioco del Modica che tuttavia si è dimostrato improduttivo per mancanza di sbocchi e penetratività nonostante l’ingresso in campo di Gulino.

Il Modica nel secondo tempo è arrivato solo in un’occasione su punizione di Filicetti dalle parti di Ambrosi mentre il Cossenza è stato pericoloso un paio di volte con il solito Cosa che ha messo in seria difficoltà Polessi quando ha sfiorato il raddoppio con Cosa al 37’ prima che la partita si spegnesse lentamente. Poi alla fine tutti in festa giocatori e tifosi per una vittoria che può rappresentare il lasciapassare per la serie C.

Cosenza subito pericoloso al 4’ con Ambrosi che si incunea e sfiora il palo alla sinistra di Polessi. Al 6’ Moschella fa le prove del gol e lascia partire un bolide su punizione che Polessi devia in angolo alla grande.

Al 19’ ancora Ambrosi con un tiro basso da fuori ma Polessi c’è. Al 21’ si fa vedere il Modica ed è Gay con un tiro da fuori ad impegnare l’attento Ambrosi. Al 46’ arriva il gol per una punizione concessa per fallo di Sinicropi su Cosa. Moschella va al tiro appena fuori l’area; la palla è colpita di collo pieno e si infila tra palo e barriera con Polessi che non vede partire il tiro arrivando in ritardo. Brutto colpo per il Modica che non reagisce nel secondo tempo.

Al 20’ Cosa va in gol ma l’arbitro dice che è fuorigioco. Al 35’ ancora Cosa che colpisce di testa a colpo sicuro su angolo ma Polessi smanaccia alla meglio sulla linea. Due minuti dopo incertezza di Sinicropi a centrocampo, parte Cosa sulla sinistra e tira, il pallone si stampa sul palo esterno.


SPOGLIATOI MODICA

Felice Melchionna riceve i complimenti del suo amico Mimmo Toscano ma è deluso lo stesso. « Siamo mancati negli ultimi sedici metri ed abbiamo patito le assenze di Pierotti e del miglior Gulino. Arena ha fatto quel che poteva ma era in difficoltà contro una coppia come quella cosentina. Non ho niente da rimproverare ai miei uomini , si sono battuti, sono stati alla pari della capolista che ha dimostrato di temerci. Loro sono stati superiori solo sui calci piazzati ma per larghi tratti della gara noi abbiamo comandato il gioco; in settimana avevo raccomandato di stare attenti sui calci da fermo perché loro sono bravi ed hanno giocatori che li sanno sfruttare purtroppo è capitato. E sul gol abbiamo avuto sfortuna perché la palla è passata tra l’ultimo uomo e il palo dove Polessi non poteva arrivare. Poi per il resto della gara abbiamo occupato gli spazi, abbiamo giocato palla a terra e l’abbiamo fatta girare , peccato non avere trovato sbocchi. Sono rammaricato per questa sconfitta perché ritengo che non la meritavamo. Pazienza.»

Le cose si complicano per la salvezza « Dobbiamo subito scuoterci e ripartire. Dobbiamo fare sei punti al più presto a cominciare da domenica quando andiamo a Castrovillari. Se giochiamo così ce la possiamo fare e non è il caso di avere paura. Non tutte le squadre si chiamano Cosenza, se oggi ci fosse stata qualsiasi altra squadra avrebbe perso di brutto.»

Il presidente Luigi Galazzo è la faccia della delusione « Non si può vincere se non si tira in porta. Siamo stati evanescenti sotto porta e la sconfitta a questo punto ci sta. E’ stata una partita strana perché noi abbiamo tenuto palla e loro hanno fatto gol. Nel calcio capita e stavolta abbiamo pagato noi ma niente da dire all’impegno della squadra.»

Serie D Girone I ? I risultati della 29ma giornata (30 marzo 2008)

Adrano-Acicatena 2-0
Caserta-Campobasso 2-1
Castrovill.-Rosarn. 2-1
Gel.Cilento-Sibilla 2-1
Ippogrifo-Angri 1927 0-0
Modica-Cosenza 0-1
Nocerina-Turris 2-0
S.A. Abate-Paternò 4-2
Vittoria-Siracusa 3-2

Siracusa 6 punti di
penalità

Classifica
Cosenza 69
Sibilla 61
Nocerina 54
Siracusa 53
Gel.Cilento 43
Adrano 41
Angri 1927 41
Turris 39
Modica 37
Vittoria 36
Acicatena 34
Caserta 34
Rosarnese 33
S.A. Abate 32
Castrovill. 31
Ippogrifo 25
Campobello 21
Paterno´ 21


Le più belle azioni di MODICA - COSENZA negli scatti di MAURIZIO MELIA