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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1097
MODICA - 14/01/2013
Sport - Calcio, Eccellenza: Gallicchio ancora a secco di vittorie dopo due giornate in panchina

Il presidente Cundari ai giocatori: "Vergogna, mi sento tradito"

Il pari interno con il Rosolini annulla le speranze di un reinserimento nella lotta per la promozione Foto Corrierediragusa.it

Lo dice senza giri di parole il presidente Piero Cundari (nella foto) ai giocatori dopo il pari interno contro il Rosolini. Una lettera aperta dai toni molto duri: «Mi sento deluso e amareggiato, credo siano le stesse sensazioni di chi si sente tradito. Vi ho accolto nella famiglia Modica Calcio con entusiasmo e fiducia confidando nei vostri buoni propositi, nella vostra voglia di indossare e onorare la maglia di un club importante di una città importante.

Evidentemente quella voglia è rimasta solo nelle parole, perchè in campo spesso, troppo spesso, non si è mai vista. E non vi è venuto in aiuto neanche l’orgoglio anche quando nel rettangolo di gioco vi hanno preso a «pallonate» ragazzi e squadre di rango inferiore ma che probabilmente sanno cosa significa umilta’, passione, amor proprio, rispetto per se stessi, per la maglia, per i tifosi, per la città e infine anche per chi a fronte di tanti sacrifici vi da’ la possibilità di fare i professionisti, di guadagnare i soldi necessari per vivere, non lavorando 8 ore al giorno spaccandovi la schiena ma praticando lo sport più bello del mondo. Adesso il tempo della pazienza e della disponibilità è finito. E’ arrivato per ognuno di voi il tempo di guardarvi allo specchio e riuscire a non arrossire per la vergogna».

Il pari è stato un colpo duro Non tanto per il risultato quanto perché è stato il verdetto per il prosieguo del campionato. Il Modica è tagliato fuori dalla lotta promozione e dovrà stare attento per rientrare nei play-off per quello che possono valere. I due ultimi pareggi, S. Gregorio e Rosolini, con il nuovo tecnico Claudio Gallicchio in panchina, contro due squadre della parte bassa della classifica, hanno mostrato un Modica senza capo nè coda. Molto approssimativa la manovra, la maggior parte dei giocatori in campo quasi per onor di firma, squadra molle e senza nerbo. Non proprio quello che ci si attende da una squadra che vuole recuperare punti ad ogni costo. «Non sono contento – dice serenamente Claudio Gallicchio – Non mi piace come abbiamo giocato anche se il terreno di gioco non aiuta. Non ci aspettavamo una prestazione del genere e dobbiamo riflettere tutti insieme. Abbiamo tenuto palla ma ci è mancato lo spunto decisivo». I tifosi da parte loro sono in subbuglio. Hanno chiesto a viva voce alla squadra di mostrare gli attributi ed attaccamento alla maglia. La contestazione che è seguita nello spazio antistante gli spogliatoi è stata sedata ma prestazioni come quella contro il Rosolini allontanano il già sparuto numero di spettatori dalle tribune.

E´ successo domenica:
Modica-Rosolini: 0-0

Modica: Tarantino 6, Vaccaro 5 (34’st Sangiorgio 5),Sella 5, Gancitano 5, Sapienza 6, Porzio 6, Tralongo 5 (19’st E.Sammito 5), Elefante 5, Carbonaro 5, Filicetti 5, Carpentieri 5 (5’st Guarrasi 5). All. Gallicchio

Rosolini: Limone 6, Luce 6, Presti 6, Monaco 7, Lao 5, Tasca 6, Drago 5, Pizzo 6 (32’st Trombadore 5), Sirugo 5 (29’st Errante 5), Implatini 6, Gazzè 5. All. Infanti

Arbitro: Scarciotta di Caltanissetta 6
Note: espulso Gazzè al 38’st per gioco violento. Angoli 6-2 per il Modica. Recupero: 2’pt, 4’st


Derby deludente e Modica sconclusionato. I rossoblù dicono praticamente addio al sogno promozione e devono pensare da subito al futuro. Troppo imbarazzante la gara degli uomini di Claudio Gallicchio che ha esordito sulla panchina modicana. I rossoblù non hanno mai tirato in porta nell’arco dei 90’ se non su due calci di punizione ed un’occasione allo scadere della gara con Carbonaro. Ma sarebbe stato troppo per un Rosolini ordinato e ben messo in campo dal tecnico Infanti.

I granata si sono difesi con ordine attorno a Monaco ed hanno anzi costruito le due azioni da gol più nitide della gara. Ai punti ha fatto meglio il Rosolini ed il Modica non può che recitare il mea culpa. Davanti alla difesa più perforata del campionato il Modica non è riuscito ad imbastire un’azione degna di questo nome, con palle tirate dalle retrovie a casaccio sperando nella velocità di Carbonaro. Troppo poco veramente e troppi uomini fuori posto come Filicetti e Sella lontani dal cuore del gioco quando avrebbero potuto dare una mano.

La tifoseria ha reagito con i fischi dalle tribune ed alla fine un assembramento davanti agli spogliatoi, sintomo della rabbia per una prestazione da dimenticare. Eppure c’erano tutte le condizioni per fare bene perché il Modica era in formazione tipo, il Rosolini era avversario di basa classifica e l’esordio di Gallicchio in panchina doveva dare uno sprint in più agli uomini in campo. Nulla di tutto questo e la stagione dal punto di vista della lotta al vertice va in archivio. Rosolini in palla, combattente come si conviene ad una squadra che cerca di salvarsi. Monaco ha diretto la difesa, Tasca, tra gli ex con Limone, Implatini e Trombadore, si è piazzato davanti alla difesa facendo da filtro, Implatini ha dato velocità all’attacco. Infanti può essere contento e guardare con più fiducia alla salvezza.

Cronaca scarna; nel primo tempo al 18’ Filicetti aggira la barriera ma Limone si fa trovare pronto e devia in angolo. Al 29’ ci prova Elefante sempre su punizione ed è ancora angolo. Il secondo tempo si apre con una incursione di Implatini che si beve Vaccaro e tira dalla sinistra, la palla fa la barba al palo a portiere battuto. Ancora al 7’ su azione d’angolo Monaco indirizza a rete dal dischetto e Tarantino fa il miracolo. Bisogna attendere il 90’ per un’altra emozione. Porzio scende sulla sinistra e crossa, entra Carbonaro di testa ma la palla è fuori di poco.

I risultati della 2° giornata di ritorno (13 gennaio 2013)
Atletico Villafranca – Nuova Igea 0-4
Città di Vittoria – Comiso 2-1
Due Torri – Taormina 3-0
Mazzarrà – San Gregorio 1-0
Misterbianco – Atletico Gela 1-1
Modica – Città di Rosolini 0-0
Real Avola – Aci Sant’Antonio Ambrosiana 1-0
Tiger – Orlandina 0-1

La classifica:
Orlandina 38
Due Torri 34
Vittoria 33
Mazzarrà 32
Nuova Igea 32
Modica 30
Aci S. Antonio 29
Tiger 26
Misterbianco 25
Real Avola 23
San Gregorio 19
Taormina 19
Villafranca 13
Rosolini 12
Comiso 11
A. Gela 11