Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:27 - Lettori online 905
MODICA - 17/08/2012
Sport - Calcio, Eccellenza: la società dovrà risolvere al più presto l’omologazione del "Barone"

Ultima amichevole per il Modica contro la Sancataldese

La gara si disputa oggi al "Bongiorno" di Caltagirone. Domenica è già Coppa Italia contro il Comiso

Ultimo impegno della stagione pre campionato per il Modica. Oggi alle 18.30 al "Bongiorno" di Caltagirone i rossoblù scendono in campo per affrontare la Sancataldese che milita in Promozione. Seby Catania avrà la possibilità di verificare la condizione dei suoi uomini dopo la pausa concessa per il ferragosto. Il Modica si allena ormai da tre settimane ed ha disputato tre amichevoli con Per Scicli, Palazzolo ed Acireale perdendone solo una sul campo del Palazzolo.

La prossima settimana invece i rossoblù sono attesi dall’esordio in coppa Italia sul campo del Comiso con ritorno in casa domenica 2. La società ha intanto lanciato la campagna abbonamenti proponendo un pacchetto da 100 euro per le quindici gare interne di campionato. Al momento tuttavia il Modica non dispone di un campo di gioco omologato e la questione si porrà con urgenza nei prossimi giorni e certamente prima dell’esordio casalingo. Il «Vincenzo Barone» infatti, ristrutturato e reso funzionale grazie ad un investimento della Provincia non ha le dimensioni richieste per la disputa del campionato di Eccellenza.

Il polisportivo della Caitina è stato abbandonato a se stesso, il terreno di gioco è ridotto ad un galoppatoio e l’erba è solo un ricordo; la struttura è stata abbandonata a se stessa e l’amministrazione comunale non ha alcun progetto per il recupero dell’impianto, almeno in tempi brevi. Per giocare dunque al «Barone» la società deve ottenere una deroga dal Comitato regionale Siculo per allargare le dimensioni del terreno di gioco a scapito delle distanze richieste tra le tribune ed il campo.

La questione non è stata al momento affrontata, almeno ufficialmente, ma si porrà con tutta la sua urgenza nel momento in cui Il Modica dovrà disputare le gare interne. Una situazione paradossale dopo che la società ha investito in termini di immagine, economico e di organizzazione ma si rtrova senza un campo omologato per la disputa delle gare.